Giovane Italia contro gli incivili: «Vergogna!»
E’ dura la reazione dei militanti di Giovane Italia contro coloro che continuano a provocare danni ai beni della città.
Causa del malfunzionamento di alcune strutture, di semplici arredi cittadini è spesso l’incivilità degli abitanti, abituati a non considerare il bene pubblico come bene proprio, mancando così di custodirlo e di preservarne l’integrità.
E’ il caso di quelle fontane pubbliche, praticamente inservibili, di cui ci eravamo occupati alcune settimane fa dopo una segnalazione della stessa Giovane Italia: rimesse in sesto, dopo alcune settimane sono già nuovamente rotte a causa della inciviltà di alcuni cittadini.
«Questa volta parliamo ancora di fontane, riconoscendo un plauso all’amministrazione che, se pur in modo “preferenziale” (una fontana su cinque) e ritardatario, ha adempiuto al suo dovere mentre i cittadini non adempiono ai loro», spiegano i componenti di Giovane Italia, ribadendo la loro battaglia contro lo spreco dell’acqua pubblica.
«Vergogna a te, cittadino, che denunci disservizi e sei il primo a procurarli. Vergogna a te, che dici di volere miglioramenti per il tuo paese e che quando arrivano sei capace di distruggerli. Per quanto sparute minoranze si possano adoperare la miglioramento del città ci vuole collaborazione in primis della cittadinanza»
La denuncia di Giovane Italia arriva alla vigilia dell’incontro con l’europarlamentare Barbara Matera che sarà presente a Terlizzi venerdì 18 giugno, presso la sede di Corso Vittorio Emanuele, 16.
Nell’incontro, organizzato al fine di raggiungere una maggiore conoscenza dell’organizzazione e delle diverse competenza del Parlamento Europeo e dei suoi membri, si parlerà anche di acqua pubblica e spreco delle risorse idriche oltre che di altre iniziative promosse da Giovane Italia.
«La nostra è l’attività di ragazzi che auspicano un risveglio di un paese da troppo in letargo e per questo si adoperano attivamente», concludono.
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