Bocciato il Gal di Terlizzi, durissimo attacco dell’Udc
Il partito di Casini in una nota: “Edidentemente dicevamo il vero”
All’Udc locale il Gal “Fiori d’Olivi” non è piaciuto sin dall’inizio. Risale allo scorso febbraio una durissima nota nella quale non si lesinavano accuse pesantissime e forti polemiche che lasciavano presagire anche risvolti giudiziari.
La polemica non si è mai sopita e sotto la cenere covava una brace che si è trasformata nuovamente in fiamma dopo che la Giunta Regionale, nella seduta del 25 maggio scorso ha ritenuto ammissibili 23 su 25 Gal presentati.
Ad essere bocciati dunque solo il Gal “Fiori d’Olivi” delle città Terlizzi – Bitonto e Giovinazzo e il Gal Sud Est Barese.
La motivazione dell’esclusione del Gal resa nota è “ perché ancora in fase istruttoria”.
«Accadevache il Primo cittadino, replicando a questa notizia, si limitava a qualificare i dissenzienti con espressioni del tipo “predoni ed affaristi senza scrupoli”, nonché a ritenere che gli stessi dissenzienti fossero così potenti da condizionare le scelte politiche dell’U.D.C., di altri partiti e liste civiche. Stranamente non spigava affatto le ragioni della rottura e del conseguente abbandono degli altri partecipanti, nonché l’iter procedimentale e le scelte organizzative della costituente società» è la contestazione mossa dall’Udc terlizzese, che rimprovera all’amministrazione di non aver diffuso tale notizia.
«Correttamente solo i Bitontini hanno subito diffuso la notizia attraverso la pubblicazione sul giornale telematico “Bitonto tv. it in data 27 maggio 2010. Per completezza di esposizione è doveroso riferire che anche il quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno, in data 29/05/2010 ha pubblicato la notizia evidenziando, altresì, che i soci “in esilio” hanno proposto ricorso al TAR chiedendo l’annullamento degli atti e contestandone la regolarità.
Evidentemente una diversa gestione nella costituzione della s.p.a. avrebbe portato ad un risultato diverso per i Tre Comuni ed in particolare per Terlizzi, la cui economia si fonda quasi esclusivamente sull’agricoltura».
Ma il Gal non rimane l’esclusivo punto della polemica tra Udc ed Amministrazione comunale ed in conclusione della nota diffusa dall’ufficio politico, il segretario D’Elia sottolinea come «L’ impegno politico dell’U.D.C. di Terlizzi, da sempre finalizzato alla risoluzione pratica delle problematiche che attanagliano la nostra città, ha portato alla corretta allocazione del Polo Liceale ed alla risoluzione urgente del sequestro del Mercato Floricolo. Continueremo su questo percorso, anche con l’aiuto di tutti coloro che credono nell’attuazione di progetti “semplici”, ma indirizzati esclusivamente all’interesse collettivo».
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