Nello Rega a Terlizzi con il suo diario sulla convivenza con l’Islam

Incontro promosso dalla Fidapa

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La Fidapa, Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari e il Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “T. Fiore”di Terlizzi accolgono il giornalista Nello Rega e presentano il suo ultimo libro: “Diversi e Divisi – Diario di una convivenza con l’Islam”.

La Biblioteca Comunale per il liceo “Fiore” è ormai un luogo “di casa”, come lo ha definito il dirigente scolastico, Nunzia Tarantini. Lei stessa sottolinea: «Nella nostra sede non abbiamo luoghi per accogliere iniziative belle ed importanti come questa. Perciò da qualche tempo la biblioteca è diventata uno spazio a noi familiare».

La fondamentale collaborazione tra il liceo “Fiore” e la FIDAPA nelle persone della coratina Angela Pisicchio (Responsabile Commissione Donne, Politiche Sociali, Pari Opportunità Distretto Sud-Est) e della presidente terlizzese Paola Rutigliano, hanno permesso la realizzazione di una mattinata di lettura, approfondimento e confronto su un tema sempre caldo: l’Islam.

“Diversi e Divisi – Diario di una convivenza con l’Islam”: è un libro che racconta l’Islam all’occidente, secondo i modi di un uomo, giornalista, che della convivenza ha fatto esperienza diretta e che ora vive mettendo costantemente a rischio la sua vita per un obiettivo preciso. Un primo assaggio del testo lo hanno proposto alcune alunne del “Fiore”, dando lettura di brani scelti, capaci di far assaporare i colori e le emozioni di questo romanzo realista.

Il libro è inserito nel progetto LibanItaly portato avanti dall’associazione “Together Onlus”, presieduta dallo stesso Rega. Lui stesso racconta: «Mentre ero con Lops, un coratino, generale dell’esercito, vidi dei bambini libanesi giocare con una palla fatta di stracci. Pensai che fosse necessario dar loro dei palloni: dovevamo farli giocare, hanno gli stessi diritti dei nostri bambini italiani. Da qui è nata “Together Onlus”, supportata dall’esercito e dalla guardia di finanza. Tra i nostri sostenitori non abbiamo e non vogliamo avere enti locali.

Il libro supporta interamente questo progetto e nello specifico un asilo salesiano, l’unico che accoglie cristiani e non, secondo i principi di Don Bosco. A fine estate porteremo i frutti di questo impegno in Libano. Anche se il libro non è bello, comprandolo avrete fatto qualcosa per quei bambini che non possono avere le cose che gli spettano».

In “Diversi e divisi”, un libro autobiografico, troviamo una storia d’amore tra un uomo cattolico e una donna sciita: in realtà è un fatto personale messo al servizio di una cronaca sull’Islam, alla scoperta di quelle pratiche di inciviltà che ancora regnano sovrane. È un racconto che ha il coraggio di dire le cose come stanno, senza fare processi.

«Il mondo islamico –sottolinea Rega- è distante secoli da noi. L’augurio che sento di fare alla popolazione medio-orientale è quello di vivere il rinascimento così come lo abbiamo vissuto in Europa. Oggi la poligamia non è accettabile per la donna, così come l’infibulazione o la pedofilia».

Pedofilia: Rega ne parla riferendosi ai matrimoni a cui le ragazzine vengono costrette spesso subito dopo il primo ciclo mestruale. Si tratta di un vero e proprio contratto tra padre e futuro marito. La donna islamica ha un ruolo del tutto estraneo ai nostri principi. Anche la testimonianza femminile in tribunale non ha la stessa valenza di quella maschile. Tutto ciò è inaccettabile.

Le donne sono la sola componente islamica capace di attuare una rivoluzione culturale: agli uomini l’Islam non crea problemi anzi, garantisce regole fisse e immutabili, capaci di controllare il paese.

È un appello forte quello del giornalista potentino costretto ormai a vivere sotto scorta viste le numerose minacce di morte ricevute.

Un appello che la dirigente Tarantini sostiene con forza e propone ai suoi studenti e al corpo docenti: «Questo libro ha infinite chiavi di lettura, è una fonte preziosa per la prassi didattica. Non è un libro che ci conduce ad un lieto fine e a sogni felici: spinge con forza alla riflessione. Si parla di sentimenti, di fede, di lingua, di donne: potremmo riscriverlo da un altro punto di vista se alla base mettessimo una profonda conoscenza dell’altro».

Il viaggio di Nello Rega in giro per l’Italia a presentare “Diversi e divisi” sta per raggiungere la sua centesima tappa, e con coraggio l’autore precisa: «Ogni giorno, da quando ho perso la tranquillità di camminare per strada senza timore, mi chiedo perché lo sto facendo. Sotto scorta la vita cambia. Poi penso ai bambini da aiutare e capisco che devo andare avanti. Più minacce riceverò, più continuerò a presentare il mio libro.
Sogno un mondo in cui nessun colore debba dominare sull’altro. Si possono uccidere gli uomini, ma non le idee».

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