“Diritti a scuola, Diritto al futuro”
La scuola “Pappagallo” beneficiaria del Progetto regionale “Non uno escluso”
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera aperta scritta dai I docenti del Comitato Tecnico e del progetto “Diritti a Scuola” del 1° Circolo Don Pietro Pappagallo. Una lettera aperta che affronta il sempre attuale e scottante problema della dispersione scolastica.
«In un momento il cui governo nazionale, tagliando classi e finanziamenti, risparmia sulla scuola pubblica impoverendone notevolmente l’offerta formativa, in un momento in cui la scuola viene privata delle risorse professionali fondamentali per far fronte al suo ruolo inderogabile di “generatrice di futuro”, la Regione Puglia, considerando l’istruzione pubblica una delle principali roccaforti della civiltà e il sapere quale strumento di crescita personale e dell’intero paese, ha scelto di investire attenzioni e risorse in questa direzione.
Analizzati, infatti, i risultati dei test OCSE-PISA e del servizio di Valutazione Nazionale Invalsi, che evidenziano che in Puglia vi è un numero elevato di studenti con insufficienti conoscenze di base, il Programma Operativo FSE Regionale-Fondo Sociale Europeo 2007-2013 ha posto tra i propri obiettivi strategici il recupero delle competenze di base e trasversali degli studenti, attraverso azioni svolte ad incrementare l’attrattività del sistema scolastico a migliorare le competenze di base dei bambini e a contrastare la dispersione scolastica.
A questo scopo la Regione Puglia, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale e dell’ANSES ex Invalsi, ha varato il progetto “Diritti a Scuola”, che prevede un’azione straordinaria finalizzata a mettere in grado gli studenti di continuare con maggiore facilità e profitto il proprio percorso scolastico e avere maggiori ciance di successo professionale e personale. La denominazione “Diritti a Scuola” allude, perciò, sia all’obiettivo di contrastare l’abbandono scolastico, sia alla volontà che nelle scuole pugliesi ci sia non solo il diritto formale a frequentarle, ma anche quello sostanziale ad apprendere.
La Scuola Don Pietro Pappagallo entra di diritto, come scuola primaria a Terlizzi, quale destinataria di tali finanziamenti. L’adesione al progetto, fortemente voluta dalla dirigente Prof.ssa Margherita Bufi, convinta che la scuola debba essere inclusiva promuovendo per tutti e per ciascuno opportunità reali di crescita, vede l’utilizzo di 6 docenti e di 2 collaboratori scolastici, nominati dall’Ufficio Scolastico Provinciale, impegnati nella gestione del progetto, con moduli di italiano e matematica. Il progetto coinvolge bambini appartenenti alle classi 2° – 3° – 4° e lo svolgimento dello stesso prevede incontri in orario curriculare e incontri pomeridiani extracurriculari calendarizzati. Il progetto, in linea con gli obiettivi del POF 2009-2010 della scuola, si configura come un’opportunità di ampliamento dell’Offerta Formativa che attraverso interventi di recupero, consolidamento e potenziamento delle competenze linguistiche-matematiche di base e trasversali mira a prevenire la dispersione scolastica. Fra le strategie innovative va menzionato l’utilizzo di tecnologie informatiche e l’opportunità di incontrare scrittori di letteratura dell’infanzia attraverso la telefonia VOIP-SKYPE.
La dotazione professionale, individuata dall’U.S.P Bari, composta da personale precario, con pluriennali esperienze e certificate competenze, in sinergia con il Comitato Tecnico e i docenti curriculari delle classi interessate, sta realizzando questo inedito progetto con impegno ed entusiasmo. L’auspicio è che gli interventi formativi messi in campo possano favorire il successo scolastico di tutti, non uno escluso».
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