Elezioni Regionali, il veleno è nella coda

Botta e risposta tra gli schieramenti

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Le battute finali di una campagna elettorale vivace assumono contorni sempre più accesi.

Il centro – sinistra terlizzese sembra non aver digerito l’attacco del Pdl sulle presunte manchevolezze da parte del governo Vendola nei confronti dell’ospedale Sarcone.

Svestiti i panni dell’amministratore ed indossati quelli del politico, è il Sindaco in persona a prendere la parola in risposta alle osservazioni sollevate dagli avversari politici e dallo stesso candidato alla presidenza della Regione Palese durante la sua visità al nosocomio terlizzese.

«Gli stessi che hanno smontato, sminuzzato, distrutto la sanità pugliese, oggi si ergono a paladini dell’ospedale di Terlizzi e denunciano la mancata apertura del reparto di Ostetricia.
Hanno già dimenticato che, a causa loro, dal Michele Sarcone nel 2003 erano scomparsi i reparti di tipo chirurgico e tra questi l’Ostetricia e Ginecologia, che era uno dei reparti più apprezzati del nostro Ospedale. Perché non ammettono pubblicamente che è loro la colpa degli anni persi ad adeguare la struttura per poter collocare nuovamente i reparti chirurgici? » è l’esordio di Vincenzo di Tria.

Il Sindaco, poi, passa in rassegna i vari provvedimenti del governo regionale Vendola a vantaggio non solo dell’ospedale di Terlizzi, ma dell’intera città.

«Sotto la gestione Vendola nel Sarcone è stato attivato il centro di diagnostica prenatale, uno dei pochi centri in Italia di alta specializzazione in questo delicato e importante ambito, e si è recentemente costituito il centro per la Chirurgia del Pavimento Pelvico, un altro grande passo verso la qualificazione e specializzazione del nostro Ospedale.
Inoltre nell’Ospedale è stata completamente rinnovata la radiologia, dotata tra l’altro di una innovativa TAC, e stanno per partire i lavori di adeguamento e ampliamento del Pronto Soccorso e quelli di adeguamento del quarto e quinto piano. Come se non bastasse, nel piano degli investimenti del PAL (Piano Attuativo Locale) della ASL Bari sono previsti altri 7 milioni di euro per il Sarcone, che serviranno per completare le opere di adeguamento e dotare di nuove attrezzature i reparti. Vendola ha dato prova di amare Terlizzi e il suo Ospedale
Nichi Vendola ha portato a Terlizzi oltre 33 milioni di euro che si stanno già trasformando in opere pubbliche strategiche e servizi fondamentali per la nostra comunità».
E conclude con un pesante attacco all’ex governatore ed ora Ministro Raffaele Fitto, oggi in visita a Terlizzi.
«Cosa è stato capace di fare il centrodestra per Terlizzi e per il Sarcone? Cosa è stato capace di fare Fitto per la sanità pugliese? Di lui ricordiamo solo i 500.000 euro ricevuti dagli imprenditori della sanità Angelucci, per i quali è stato rinviato a giudizio per corruzione, abuso d’ufficio, peculato e illecito finanziamento al suo partito. Degno Ministro di questo governo, nemico di Terlizzi e nemico della legalità».

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