Da “Don Chi – Shock” a “Le forme cambiano”: piccoli attori crescono
Bambini e ragazzi alle prese con il capolavoro di Ovidio “Le Metamorfosi”
Un cast d’eccezione per la rappresentazione di uno dei pilastri della letteratura mondiale: il “Don Chisciotte della Mancia” di Miguel de Cervantes Saavedra.
Si chiudeva con una drammatizzazione, domenica 14 febbraio, il lungo laboratorio di lettura e rappresentazione di un testo classico, organizzato dalla libreria “Le città invisibili”, nato esigenza di avvicinare i bambini al mondo infinito e fantasioso del libro e condividerne la passione.
Protagonisti indiscussi i bambini, dai 6 ai 12 anni, interpreti di quel copione da loro stessi scritto, insieme a Marina Santeramo; teatro della manifestazione la Biblioteca Comunale, messa a disposizione dall’amministrazione «perché i bambini vivessero questo luogo che è la biblioteca di tutti e sempre aperta per iniziative di questo tipo» come spiegò nella sua presentazione l’assessore alle politiche culturali Domenico Paparella nel suo saluto.
«ll tentativo è quello di giocare con le storie, anche con quelle che potrebbero sembrare più difficili, renderle attraenti, divertenti e sempre attuali. Le fasi di realizzazione sono le seguenti: dalla lettura si passa alla comprensione del testo, attraverso l’animazione, pensando non solo all’azione così come viene raccontata, ma anche immaginando la scena e i pensieri e i sentimenti dei personaggi che la vivono» ha spiegato Marina Santeramo, curatrice del laboratorio.
Il percorso di lettura e rappresentazione di testi classici non poteva esaurirsi con Cervantes. Saranno, infatti, Ovidio e le sue “Metamorfosi” l’argomento sul quale ancora una volta bambini e ragazzi scriveranno il loro copione e lo rappresenteranno. L’inizio del laboratorio è previsto per il 6 marzo, a partire dalle 18.30 presso la libreria “Le città invisibili”.
Una scommessa, quella di invertire la rotta, insinuare dubbi, costruire alternative, che Marina Santeramo ha vinto, se si considera che “Pensare” oggi non è più un’azione tanto comune ed il gioco più divertente che i bambini hanno a disposizione è un video game che già imposta il percorso da compiere, in cui non ci si deve impegnare più di tanto.
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