Cose dell’altro mondo: oggi in biblioteca si parla di alimentazione
Appuntamento alle 18,30 con l’iniziativa che ha ottenuto il patrocinio del Comune
Il desiderio sfrenato di ottenere, avere, possedere quanto più denaro senza capirne la provenienza e non conoscere i destinatari dei nostri capitali, utilizzati anche per il commercio di armi, l’attuazione di guerre fratricide e planetarie e magari scoprire era meglio “responsabilizzare”.
La frenesia nel mangiare, la compulsione dell’abbuffarsi di cibo senza assaporare la lentezza del sapore e magari scoprire che era meglio “coltivare”.
La cura delle proprie malattie col “fai da te”, assumendo quantità spropositate di farmaci e magari scoprire che era meglio “respirare”.
L’agire da soli, senza consigli, senza amore e solidarietà e magari scoprire che era meglio “cooperare”.
La vita in condominio, mille bollette da pagare, mutui da rateizzare e magari scoprire che era meglio “architettare”.L’abitudine di bere acqua già comprata e confezionata e magari scoprire che era meglio “pubblicizzare”.
Questi sono pensieri che hanno avuto argomentazioni da autorevoli professionisti e che sono al centro di una serie conferenze-dibattito organizzate
dall’associazione culturale musicale Luna sotto il carrubo e coadiuvata dalla libreria Le città invisibili e Dada Caffè letterario.
Gli incontri denominati :”Cose dell’altro mondo”, patrocinati dal Comune di Terlizzi, si tengono ogni mese nella sala della biblioteca comunale e vedono la partecipazione di figure professionali autorevoli.
Al primo incontro ha partecipato la Dott.ssa Teresa Masciopinto responsabile Socio-Culturale Area Sud Banca Etica e ha visto al centro della discussione l’importanza di affidare i propri risparmi ad un istituto bancario che ha come priorità la legalità , il rispetto per gli esseri umani e per l’ambiente e il benessere di tutti gli esseri viventi.
Un ulteriore appuntamento si terrà oggi 13 febbraio alle ore 18.30 presso la Biblioteca comunale.
L’incontro sarà incentrato sull’alimentazione, attraverso la quale la dott.ssa Michela Trevisan, Biologa Nutrizionista, proporrà una chiave alimentare che tenga conto sia dei disturbi ma anche della struttura fisica, guardando la persona nel suo complesso (fisico, energetico), avvalendosi di strumenti come l’indagine per evidenziare la presenza di intolleranze alimentari, il cielo di nascita, i ritmi circadiani, ecc.
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