Costituito il Gal, interventi per 10 milioni di euro

Redazione

La soddisfazione del Sindaco, Vincenzo di Tria

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Ha visto la luce nelle prime ore del 27 gennaio la società consortile Gal (Gruppi di Azione Locale) “Fior d’olivi.”

L’atto pubblico è stato rogato del notaio Petrera di Bari. Tra i soggetti aderenti i comuni di Bitonto per il quale ha firmato il sindaco Raffaele Valla, di Giovinazzo rappresentato dal vice sindaco Pasquale Tempesta, di Terlizzi, comune capofila, Vincenzo di Tria. A conclusione dei lavori grande soddisfazione è stata espressa per tutti dal sindaco di Terlizzi di Tria: “Con la costituzione del GAL si aprono prospettive inedite per lo sviluppo locale perché abbiano dato vita ad uno strumento essenziale gestito direttamente dagli operatori e soggetti che aderiscono e che possono essere protagonisti della valorizzazione del territorio in cui operano. Enormi potenzialità se saremo in grado di coniugare il nostro mondo agricolo con altri settori trainanti dell’economia pugliese tra cui il turismo e attivare le giuste sinergie e cooperazione tra privati e tra pubblico e privato”.

La costituzione del GAL, che ha un capitale sociale totale versato dai soci di 149 mila euro, ha avuto un iter lungo e complesso non privo di difficoltà, iniziato nel 2007. Vede l’adesione di ben 135 sottoscrittori nelle categorie soggetti pubblici, soggetti portatori di interessi collettivi, soggetti portatori di interessi individuali. pubblici e privati. Oltre ai comuni di Bitonto, Giovinazzo e Terlizzi, figurano tra i soggetti aderenti le Università degli Studi di Bari e Foggia, l’ANCI Puglia. Tra le associazioni di categoria figurano Confcommercio, Confesercenti, LegaCoop, Confapi, CIA, Coldiretti, Confagricoltura, ConfCooperative, Co.Fi.Di. Puglia e Artigianfidi. Numerosi i soggetti privati aderenti con imprese sul territorio delle tre comuni.

Contestualmente è stato ufficializzato il Consiglio di Amministrazione composto da nove membri di cui tre nominati direttamente dai comuni Giuseppe Scagliola, Ezia Di Carlo, Giuseppe Polacco; sei nominati dall’assemblea dei soci nelle figure di Gennaro Sicolo, Francesco Contò, Mariano Di Bitonto, Marco Gerardo Tribuzio, Francesco Cagnetta, Gioacchino Volpe. Ieri il CDA ha eletto presidente Mariano Di Bitonto. Il collegio dei revisori è composto da cinque sindaci: tre titolari e due supplenti.

La società ha come finalità principale quella di favorire lo sviluppo rurale attraverso interventi in diversi ambiti: diversificazione in attività non agricole, sostegno allo sviluppo e alla creazione delle imprese, incentivazione di attività turistiche, servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale, formazione e informazione, sviluppo di progetti di cooperazione interterritoriale e trans nazionale.

Il Gal gestirà per la propria attività poco più di 10 milioni di euro provenienti da risorse comunitarie a disposizione della Regione Puglia. Come primo atto il Cda ha approvato il Psl (Piano di Sviluppo Locale) che costituisce il documento programmatico del Gal.
Rispetto alle altre iniziative simili, l’aspetto innovativo nel percorso che ha portato alla nascita del partenariato socio-economico è stato il processo di concertazione partito dal basso (bottom up), la cui implementazione innesca non solo un importante momento di crescita culturale in grado di favorire la partecipazione democratica e la condivisione delle strategie di intervento, ma anche l’individuazione delle responsabilità politiche ed amministrative in linea col principio della sussidiarietà.

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