Questione migranti, Sinistra e Libertà attacca il Pdl: «è solo sciacallaggio politico»

Redazione

Nuova punta dello scontro politico nato dalla denuncia di Striscia la notizia

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Non cenna a placarsi il dibattito sulla questione dei migranti dell’ex mobilificio, trasformatosi in un vero e proprio scontro politico, che a tratti sembra perdere di vista il suo oggetto fondamentale: la tutela della sicurezza e soprattutto della dignità umana di persone che vivono in condizioni di estremo disagio.

A ritornare sull’argomento è la sezione locale di Sinistra Ecologia e Libertà, attraverso una nota ufficiale in cui si stigmatizza la posizione della destra terlizzese, accusata di «sciacallaggio politico».

Di seguito riportiamo integralmente la nota.

«La destra terlizzese si ricorda solo per il Santo Natale della solidarietà, mentre quotidianamente condivide politiche xenofobe e razziste con la Lega in Parlamento.

L’unico risultato di quel vergognoso manifesto sarà che le già difficili condizioni di sopravvivenza dei migranti (smettetala di chiamarli extracomunitari!!) si complicheranno ulteriormente visto che si sentono sotto assedio e necessariamente dovranno trovarsi altri "alloggi di fortuna".

Vorremmo ricordare al Pdl che per tre anni il terzo settore, in silenzio e senza clamore, insieme ad associazioni cattoliche e laiche cittadine, hanno organizzato la solidarietà e la prima accoglienza con la chiesa e le istituzioni locali.
La destra dormiva e scriveva con Bossi e Fini le prime note dell’ attuale “White Christmas” del paese bresciano di Coccaglio.
L’ emergenza è presente a Terlizzi da ormai diversi anni (si ricordi l’ emergenza sudanesi nel 2005) e va affrontata attivandosi su diversi livelli, chiedendo all’amministrazione comunale di offrire tutti i generi e i servizi di primo conforto ( letti, materassi, coperte, medicinali e assistenza sanitaria ) che consentano agli occupanti il mobilificio di far fronte, almeno temporaneamente, ad una parte delle loro esigenze.
Ulteriore livello: Il Governo si deve fare carico in materia di finanziamento dei servizi di prima e seconda accoglienza.
Bisogna discutere un piano di medio e lungo termine con le istituzioni, il privato sociale (Clad) e l’ associazionismo cattolico (Caritas, Agesci, Azione Cattolica, Gi.Fra) che individui soluzioni in grado di evitare il riproporsi di situazioni di emergenza che si fondino sulla pianificazione di interventi e attività di sviluppo delle politiche di accoglienza e solidarietà sociale.
Tale piano potrebbe avvalersi delle opportunità offerte dalla nuova legge regionale sull’immigrazione ( L.R. 32/2009 ) quali l’ osservatorio regionale sull’immigrazione e il diritto d’ asilo e la Consulta Regionale per l’ integrazione degli immigrati.

Accogliere significa affrontare i problemi concretamente, realizzare le condizioni per una migliore integrazione dei nuovi cittadini (del mondo) in un tessuto sociale, culturale ed economico oggi in profonda crisi, reso ancora più drammatico dalla totale assenza di efficaci politiche del Governo.
Mentre Sinistra Ecologia e Libertà si rimbocca le maniche, discute ed elabora proposte concrete, la Destra terlizzese aspetta le Feste (vedi Festa Maggiore, Natale) per avere qualche risalto in più affiggendo improvvisati manifesti che non solo non risolvono il problema ma, come in questo caso, lo aggravano!
Il centro-destra sinora si è rivelato capace esclusivamente, a livello nazionale, di connotare il diverso come icona del male e di far naufragare il nostro Paese nelle acque melmose dell’ illegalità internazionale e della disumanità e, a livello cittadino, di strumentalizzare la sofferenza umana per puro sciacallaggio politico».

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