Lo scontro Vendola-Emiliano farà saltare tutte le giunte di centrosinistra
La conferma in un documento di Sinistra e Libertà di Terlizzi
Il centrosinistra pugliese, così come lo abbiamo conosciuto fino a qualche settimana fa, rischia di frantumarsi in mille pezzi a causa dello scontro in atto per la candidatura a Governatore Pugliese. E a Terlizzi, naturalmente, il movimento creato da Nichi Vendola, Sinistra e Libertà, si è già mobilitato a sostegno del suo fondatore contro l’ipotesi Emiliano.
“La scelta del Sindaco di Bari Michele Emiliano – si legge in una nota a firma dei massimi responsabili di Sinistra e Libertà di Terlizzi, il segretario Alessio Fiore, l’assessore alle Politiche Culturali Mimmo Paparella e il consigliere comunale Michele De Palma –
di candidarsi alla presidenza della Regione Puglia senza passare da una consultazione democratica attraverso la primarie fa venir meno lo spirito cresciuto negli ultimi anni della primavera pugliese”.
“La Puglia Migliore – prosegue il documento – vuole decidere e non delegare. Non ci sono tavoli in cui Emiliano e Vendola possano decidere, solo le primarie possono risolvere un problema creato dalla direzione nazionale del Pd. E’ per questa ragione che comunichiamo che la rottura di un rapporto di fiducia basato sulla democrazia avrebbe dirette conseguenze sia sulla città di Bari che su tutti i territori in cui si condivide l’azione di governo”.
In altre parole, qualora lo scontro dovesse radicalizzarsi ulteriormente, tutte le coalizioni di centrosinistra che governano in Puglia salterebbero inevitabilmente. Insomma, il caos è alle porte.
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