Morgese: “Buona la prima. Faremo ancora meglio”

Nicolò Marino Ceci

Ha chiuso i battenti con un bilancio lusinghiero “In Primis”

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Ha chiuso i battenti ieri, sabato 28 novembre, la mostra “In Primis”, nata dall’inedita collaborazione tra la Fondazione Onlus “Gaetano Morgese” e la Galleria “Adsum Artecontemporanea”.

L’obiettivo è stato dare la possibilità agli artisti premiati in occasione del 9° Concorso Nazionale di Pittura – organizzato dalla Fondazione e tenutosi nello scorso maggio – di poter esporre ancora e attrarre nuova attenzione su sé stessi, presentandosi in tal modo al pubblico locale.

Ascoltando le parole di Giovanni Morgese – Presidente della Fondazione “Gaetano Morgese”- sembra proprio che l’obiettivo sia stato raggiunto con successo. Allo stesso tempo l’inossidabile Presidente pensa già al 10° Concorso Nazionale di Pittura e alla prossima edizione di “In Primis”, non trascurando la possibilità di coinvolgere nuovamente la scoppiettante dott.ssa Emanuela Angiuli – Direttrice della Pinacoteca “Giuseppe De Nittis” -, intervenuta nell’inaugurazione dello scorso 14 novembre.

Un commento sulla cerimonia di inaugurazione di “In Primis”.
«Sono stato molto contento dell’intervento della dott.ssa Angiuli. La Direttrice della Pinacoteca “De Nittis” ha infatti sottolineato ciò che io stesso – poco prima che l’inaugurazione iniziasse – facevo notare all’assessore alla Cultura del Comune di Terlizzi Domenico Paparella: noi terlizzesi non riusciamo ad uscire fuori da quelli che sono i confini della nostra terra».

La dott.ssa Angiuli ha quindi lanciato due messaggi con il suo intervento: “sprovincializzazione” e “lavoro in rete” con le altre realtà culturali già presenti sul territorio, auspicando in particolare un dialogo tra la Pinacoteca “De Napoli” e la stessa Pinacoteca “De Nittis”. Come possono relazionarsi questi due concetti con la Fondazione “Morgese”?
«È esattamente ciò che sta facendo la Fondazione Morgese, che da 9 anni porta avanti il Concorso Nazionale – e sottolineo Nazionale – di Pittura, che coinvolge tutte le Accademie di Belle Arti d’Italia. Tuttavia il paradosso è che probabilmente a Sovereto – cioè a due passi dalla nostra città – non si è a conoscenza di questo evento».

Cosa fare allora?
«Vorrei cercare di coinvolgere il più possibile le Istituzioni – a tutti i livelli: Comune, Provincia e Regione – nell’organizzazione di questa manifestazione culturale ed artistica al fine di promuovere la stessa Puglia nell’Italia intera, dato che il Concorso ha appunto un carattere nazionale».

Un bilancio della rassegna “In Primis”.
«Artisticamente parlando sono molto contento che questi giovani – già premiati dalla Fondazione in occasione dell’ultimo Concorso Nazionale di Pittura – abbiano partecipato a quest’evento, che dà loro un’ulteriore opportunità per crescere e confrontarsi direttamente con il pubblico. Probabilmente, rispetto al Concorso di Pittura, il loro impegno è stato più intenso e la qualità della manifestazione ne ha certamente giovato. E’ stata una bella iniziativa».

Perché non ripetere una mostra come questa per tutte le future edizioni del Concorso Nazionale di Pittura?
«Ci abbiamo già pensato. L’obiettivo di quest’anno era partire con questa collettiva. L’obiettivo per l’edizione dell’anno prossimo è allargare ulteriormente questa collettiva a tutti gli artisti che verranno premiati e segnalati dalla giuria del prossimo Concorso tenuto dalla Fondazione».

Che ne pensa della proposta dell’Angiuli rivolta alla sua Fondazione di porre le basi per un’interessante collezione di arte contemporanea con le opere di questi giovani?
«Possiedo già diverse opere che nel corso di questi 9 anni diversi artisti mi hanno donato. Per il futuro nutro una speranza e un desiderio: la speranza è che tutti i progetti che la Fondazione porterà avanti saranno condivisi dal Comune di Terlizzi – dato che io, come anche Gaetano, ci tengo molto alla mia bella città –; mentre il desiderio è che anche l’anno prossimo potremo celebrare il Concorso Nazionale di Pittura prima e successivamente la nuova edizione della rassegna “In Primis” all’interno della splendida Pinacoteca “Michele De Napoli”».

Per il futuro della Fondazione “Morgese” sembra di capire che due cose non potranno mai mancare: Pinacoteca “Michele De Napoli” e la presenza della dott.ssa Angiuli.
«Credo che sia giusto e fondamentale utilizzare la Pinacoteca, che offre ambienti assolutamente idonei per ospitare una mostra d’arte; inoltre per quanto riguarda la dott.ssa Angiuli speriamo di poter collaborare ancora insieme. Mi ha fatto un immenso piacere conoscerla».

Per maggiori informazioni www.fondazionegaetanomorgeseonlus.it.

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