Rubano auto ma vengono beccati e finiscono in manette
In cella tre rumeni. Una delle auto è stata rubata a Terlizzi
Dopo aver abbandonato una “Opel Astra” in avaria sulla carreggiata, pensando di non essere visti, si sono allontanati a bordo di una Fiat Punto (appartenente ad un giovane di Terlizzi), girovagando in zona con l’intento di rubare qualche altro veicolo in sosta. Intercettati e bloccati da una “gazzella” dei carabinieri sono finiti in manette.
Si tratta del 26enne R.C, del 22enne G.V. e dei 20enni N.R. e J.H., tutti romeni, arrestati martedì notte a Triggiano dai carabinieri con le accuse di furto aggravato e ricettazione.
Nel cuore della notte, alcuni testimoni hanno notato degli stranieri spingere a mano una “Opel Astra” in avaria e parcheggiarla in via Pertini di Triggiano. Successivamente gli stessi, seguiti da una “Fiat Punto” con gli altri complici a bordo, si allontanavano a bordo del mezzo continuando a girovagare nel quartiere e fermandosi di tanto in tanto nei pressi di alcune auto in sosta. La scena ha insospettito alcuni abitanti della zona che hanno pensato bene di telefonare al “112”, fornendo ai carabinieri indicazioni utili per l’identificazione dei malfattori e il numero di targa dell’auto da questi utilizzata. In poco tempo, le “gazzelle” in circuito sono riuscite ad intercettarli e bloccarli in via Casalino. I successivi accertamenti eseguiti sull’Opel hanno permesso di appurare che presentava l’impianto elettrico di accensione manomesso ed il blocca sterzo rotto, segni evidenti che il mezzo, intestato ad un 59enne barese ignaro del furto appena subito, era stato da poco asportato.
Sul conto della “Punto”, risultata di proprietà di un 34enne di Terlizzi, gli stranieri, invece, non hanno saputo giustificarne il possesso. Tratti in arresto, gli stessi sono stati condotti presso la casa circondariale di Bari.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro