L’idea, i soldi delle Primarie Pd in beneficienza
I due euro versati per votare a Terlizzi ammontano ad oltre 3 mila euro
Ricordate Stefania Pezzopane, la “piccola” Presidente della Provincia dell’Aquila che in occasione del G8 tenutosi a L’Aquila scherzò teneramente con l’altissimo Presidente degli Stati Uniti Barack Obama?
Bene, alla vigilia delle primarie del Partito Democratico, la Pezzopane ha proposto di devolvere alle popolazioni d’Abruzzo l’incasso che si sarebbe ottenuto il 25 ottobre. Sulla sua stessa linea d’onda Ignazio Marino – candidato alla Segreteria Nazionale del Pd – ha suggerito di poter donare uno dei due euro raccolti per ciascun voto per la “rapidissima manutenzione della sala operatoria e della sala rianimazione” dell’Ospedale de L’Aquila.
Domenica 25 ottobre in Italia hanno votato quasi 3 milioni di persone in occasione delle consultazioni primarie del Partito Democratico, elezioni che hanno decretato la vittoria di Pierluigi Bersani come nuovo Segretario Pd, dopo Walter Veltroni e Dario Franceschini.
Per votare l’elettore ha versato la somma di due euro e a Terlizzi – a fronte di 1590 votanti – sono stati raccolti 3138 euro.
Secondo quanto deliberato dalla Segreteria Nazionale del Partito Democratico in merito a queste elezioni, dei due euro raccolti per ciascun voto, un euro viene destinato al Partito Democratico, mentre l’altro euro rimane nella disponibilità della sezione locale Pd.
Alla sezione del Pd di Terlizzi domenica sono quindi rimasti quasi 1600 euro: prendendo spunto e ispirazione dalla proposta della Presidente Pezzopane, perché non destinare questi soldi o anche una parte di questi – ad esempio 1000 euro – in beneficienza?
Donando questi soldi, il denaro dei terlizzesi tornerebbe ai terlizzesi, per essere così proficuamente reinvestito in favore delle famiglie più bisognose. Si potrebbe reinvestire nella formazione e nell’istruzione degli studenti terlizzesi – qui le forme di donazione sono delle più varie, come ad esempio una Borsa di Studio – per permettere così di acquistare libri e materiale scolastico.
Con un budget di 1500 euro si può anche organizzare una visita guidata da svolgersi nell’arco di una giornata – con un pullman da 54 posti – per giovani studenti terlizzesi nei luoghi simbolo della nostra Repubblica Democratica come il Parlamento italiano, le Fosse Ardeatine – ricordando i martiri Don Pietro Pappagallo e il Prof. Gioacchino Gesmundo -, il “Museo Storico della Liberazione” sito nella celebre Via Tasso, il Palazzo della Consulta, l’Altare della Patria.
Oppure – se si vuole rimanere in terra di Puglia – si potrebbe anche regalare a questi giovani alunni il biglietto per uno spettacolo teatrale da andare a vedere al nuovo “Teatro Petruzzelli”, facendo loro scoprire una delle perle più pregiate del nostro Meridione; o portarli alla scoperta delle bellezze del paesaggio murgiano, passando per il misterioso Castel Del Monte. Tutto questo avendo a due passi i fantastici trulli di Alberobello e gli imprevedibili motivi floreali scolpiti nella luminosa pietra bianca dal “Barocco Leccese”.
Se invece si vuole guardare ai più piccoli, visto che siamo poco lontani dalle Festività di San Nicola e del Santo Natale perché non acquistare doni e giocattoli?
Sarebbe questo certamente un atto lodevole di solidarietà e di lungimiranza politica, una politica che si riscoprirebbe così davvero vicina ai bisogni della gente e dei meno fortunati.
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