Felice Giancaspro “tra rose e fiori”
Grande successo per la nuova rassegna del pittore terlizzese
Rose, margherite, orchidee, girasoli, iris, calle, anthurium, ciclamini, gerani, petunie, papaveri, cardi, violette, ortensie, clivie, fiori di campo, prati fioriti, allium sono tante diverse specie floreali che è facile trovare nelle nostre campagne o anche in assortite serre al sorger del sole; ma sono anche l’oggetto dell’ultima rassegna personale del pittore terlizzese Felice Giancaspro.
Una mostra realizzata con il Patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Bari e Comune di Terlizzi e in collaborazione con il “Csen – Centro Sportivo Educativo Nazionale”, e che si è chiusa nei giorni scorsi riscuotendo grande consenso di critica e di pubblico.
Ben 84 olii su tela commentati da Ester De Rosa – Curatrice Artistica dell’evento – con queste parole:“ogni singolo lavoro per l’artista è un’esplosione ma allo stesso tempo un connubio di colori. Le pennellate si rincorrono morbidamente sulla tela e creano la corposità suadente di petali dalle forme più o meno regolari, il volume affusolato di steli appuntiti e oblunghi, la palpabile consistenza di corolle ridondante. Con poche macchie di colore Giancaspro riesce a restituirci la magia di un mondo incantato e coloratissimo, immerso in un’atmosfera somigliante allo zampillo di fuochi d’artificio, che sfiora l’astratto. Come avvolti da una pellicola luminosa, i fiori sembrano brillare di luce propria, grazie a pennellate calligrafiche e veloci. Insetti e farfalle coloratissime ravvivano le scene, condividendo lo spazio del quadro con il loro “oggetto del desiderio” mentre l’artista si diletta nel “fermare” con grande spontaneità questo attimo fuggente di dialogo tra due universi della natura”.
E così conclude, spiegando il significato della rassegna:”quella che Giancaspro racconta è una dimensione vivissima e affascinante, spesso ingiustamente dimenticata; un invito per gli occhi e la mente verso un momento di contemplazione e di riflessione. Queste creature inanimate, ma viventi, diventano per l’artista magici veicoli di emozioni e meraviglia”.
Interrogato sul tema della sua personale Giancaspro ha così risposto:”il tema l’ho scelto pensando ad un chiaro connubio: la Festa della Madonna del Rosario – che si sta svolgendo in questi giorni – è la Festa dei fiori nella città dei fiori”.
Nota particolare dell’evento sono le liriche della scrittrice siciliana Nunzia Cosenza, ispiratasi a sette diversi quadri realizzati da Giancaspro: “Questi petali /son fiato di farfalla /che la Natura /al suo materno seno /appunta /per vestirsi d’odori /e sorrider di rugiada”.
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