Quando la parola “Sagra” fa rima con “Solidarietà”

La nona edizione della Sagra dei Cavatelli Ceci e Fagioli
Una sagra può fare notizia per la sua capacità di calamitare la popolazione attorno a prelibate pietanze, prodotti tipici, musica e folklore. Quando, però, la parola “Sagra” fa rima con la parola “Solidarietà”, l’interesse per la manifestazione non può limitarsi al fatto in sé.
È la solidarietà, infatti, l’imperativo che anima da ormai nove anni la “Sagra dei Cavatelli Ceci e Fagioli”, che anche quest’anno arriverà puntuale, il prossimo 18 ottobre, a ravvivare la città di Terlizzi, nei pressi della Parrocchia Santa Maria della Stella.
Una manifestazione nata dall’intraprendenza di un nutrito gruppo di volontarie, non più giovanissime, che annualmente allestiscono un vero e proprio laboratorio per la produzione artigianale di pasta fresca di tutti i tipi.
Dotate di madie, matterelli e tanta pazienza, le donne lavorano incessantemente alla produzione condividendo il piacere di stare insieme anche nel nome dei sapori e dei gusti della cucina tradizionale.
Una iniziativa sorta da nobili intenti, come ci spiega la signora Grazia, coordinatrice del gruppo delle “volontarie della pasta fresca”.
«L’iniziativa di produrre pasta fresca, in realtà, prende forma dodici anni fa quando, per aiutare un parrocchiano ammalatosi gravemente, un gruppo di volontari si mise al lavoro nel tentativo di raccogliere i soldi necessari alle cure. L’impegno purtroppo non fu sufficiente a salvare il nostro amico, ma mise in moto una macchina destinata a vivere a lungo».
La bontà dei prodotti è apprezzata anche al di fuori delle mura cittadine, per cui il lavoro delle volontarie si fa sempre più intenso al fine di rispondere alle numerose prenotazioni che giungono.
«Ogni anno lavoriamo circa cinque quintali di semola in un periodo che non supera le due settimane. Il tutto è possibile grazie anche alla sensibilità della ditta Casillo di Corato che ci fornisce la semola. Per le nostre volontarie questo è un momento molto atteso, che alimenta il piacere di stare insieme». – spiega ancora la signora Grazia.
Una dedizione che nel corso degli anni non ha mai abbandonato il suo fine originario. Il ricavato delle iniziative, anche quest’anno servirà a sostenere le opere della parrocchia Santa Maria della Stella.
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