Bonaduce e Morgese realizzano 18 vetrate per nuova Chiesa di Ostuni

Nicolò Marino Ceci

Ci sono voluti quasi 2 anni di lavoro. Le immagini più belle

0 commenta

Lo scorso 24 settembre ad Ostuni si è inaugurata la nuova chiesa benedettina di S. Pietro, evento consacrato da S.E. Mons. Rocco Talucci, Arcivescovo di Brindisi – Ostuni e dal Padre Abate Ildebrando Scivolone O.S.B., Docente del Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma.

Filo rosso che collega l’immacolata Chiesa della “città bianca” con la nostra città è rappresentato dagli artisti Giovanni Morgese e Maria Bonaduce, autori di ben 18 vetrate realizzate per la nuova chiesa del brindisino.

Si tratta di un ciclo di vetrate istoriate sui temi evangelici – come l’Annunciazione, la nascita, la presentazione al tempio, l’istituzione dell’Eucarestia, la Crocifissione e la Resurrezione di Nostro Signore – e sulle figure dei santi – S. Benedetto, S. Scolastica, S. Pietro, S. Paolo, S. Michele Arcangelo e il profeta Isaia -, realizzate con la tecnica dei vetri soffiati cotti a gran forno e lavorati a grisaglia con legature in piombo di vario spessore. Questa imponente opera ha richiesto ai due artisti terlizzesi – già noti per altre opere da loro realizzate in importanti monasteri come quello di S Rita a Cascia e S. Ubaldo a Gubbio – quasi due anni di lavoro tra progettazione, composizione e montaggio.

Nel corso dell’inaugurazione la Madre Badessa Anna Attanasio si è complimentata con gli artisti per la preziosità e ricchezza coloristica delle opere, che si aggiungeranno al ricco patrimonio artistico della nota città di Ostuni.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!