Cinquanta anni di storia della musica a Terlizzi

Nicolò Marino Ceci

Prosegue con successo la mostra “Bandalarga” in Pinacoteca

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“Amo la musica bandistica perché è la musica dei poveri: i ricchi hanno sempre avuto la possibilità di poter ascoltare a teatro la musica alta – lirica e sinfonica – mentre i poveri no e quindi la banda ha la funzione di portare le grandi sinfonie nelle piazze di paese”.

Queste parole, pronunciate dal Prof. Giuseppe Grassi durante la presentazione del suo libro “Viva la Banda” – tenutasi lo scorso 19 settembre nell’atrio interno della Pinacoteca “De Napoli” -, ben raccontano l’essenza di ciò che la banda è ma allo stesso tempo di ciò che la Banda “Gisonda” è ed è stata per la piccola Terlizzi.

La presentazione del volume ha infatti omaggiato il Complesso Bandistico “Antonio Gisonda” e allo stesso tempo ha inaugurato la rassegna d’arte fotografica “Bandalarga”, celebrativa dei 50 anni di vita della storica banda, fondata nel lontano 1958 dal Maestro Antonio Gisonda e giunta alla sua prima apparizione pubblica il 21 giugno 1959 nel santuario di Sovereto per ricevere la tradizionale benedizione.

Una mostra – ospitata al piano terra dell’antica Pinacoteca – che vuole essere un’antologia di scatti e di momenti di ordinaria storicità di una realtà bandistica sempreverde e forte nelle sue articolazioni, con una cartilagine che si rinnova con eupnoica continuità da decenni.

Curata dall’Associazione “Factory – arti visive” e in collaborazione con l’Associazione “Kunst” la mostra si articola in due momenti espositivi: una prima sala in cui sono esposte foto d’epoca, datate dal 1958 fino agli anni ’90; suggestivi scatti in bianco e nero raccolti e conservati nella sede storica della banda “A. Gisonda” di Vico I Foscolo, selezionati, restaurati e ristampati per l’occasione e una seconda sala, dove sono esposte fotografie realizzate nel corso della festa Maggiore 2009 da fotografi pugliesi, per collegare temporalmente il passato della Banda alla sua attualità.

Inoltre, nell’ambiente sotterraneo della Pinacoteca è stata realizzata un’installazione dagli artisti di “Factory” avendo come tema la banda: strumenti, divise, spartiti che diventano “musica per gli occhi”.

La mostra resterà aperta fino all’11 ottobre dal giovedì alla domenica dalle 19 alle 22.

“C’è musica classica talmente bella da diventare popolare e leggera e c’è musica leggera talmente bella da diventare classica.” (Andrea Bocelli)

La mostra “Bandalarga” è a cura di:
Giacomo Angarano, Francesco Cagnetta, Mirella Caldarone, Mariateresa Chiapperini, Valentina Chiapperini, Anna D’Elia, Cristina D’Elia, Rosa Delle Fontane, Nunzia Grieco, Maria Grazia la Forgia, Maria Pansini, Angela Tamborra, Sabrina Vendola, Francesco Vino.

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