Covid, stop ai ricoveri non urgenti in tutti gli ospedali pugliesi

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È quanto dispone una circolare firmata dal direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro, e dall’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco
Stop ai ricoveri programmati e non urgenti in tutti gli ospedali pugliesi. È quanto dispone una circolare firmata dal direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro, e dall’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco.
Il blocco – il terzo in un anno – durerà fino al 6 aprile e non riguarderà l’attività ambulatoriale. La decisione è stata presa dopo che il numero dei ricoveri ha nuovamente superato il tetto di sicurezza fissato dal ministero, con le terapie intensive piene al 34%. L’obiettivo è quello di garantire il supporto alla rete ospedaliera Covid.
La Asl di Bari ha intanto avviato, da ieri, il piano di recupero delle prenotazioni domiciliari degli ultra 80enni per la vaccinazione anti Covid. Dopo numerose richieste pervenute al Cup per convertire le vaccinazioni dal domicilio all’ambulatorio, la Asl ha deciso di richiamare attivamente gli utenti che hanno la possibilità di deambulare e fissare nuovi appuntamenti nei centri vaccinali, compatibilmente con la fornitura di dosi a disposizione.
Sono finora 11.122 le prenotazioni di vaccini a domicilio, di cui 2.553 riferite a pazienti in assistenza domiciliare integrata, assistenza domiciliare oncologica e assistenza domiciliare programmata e 8.569 da parte di anziani che sono stati presi in carico direttamente dalla Asl.
A partire da ieri gli operatori del Cup hanno cominciato a richiamare gli utenti per verificare le condizioni di ogni singola persona, invitando quanti hanno la possibilità di spostarsi e/o deambulare a sottoporsi a vaccinazione in ambulatorio.
Da oggi sono state infatti fissate le prime sedute vaccinali nell’hub del Palalaforgia nel quartiere San Paolo a Bari e la calendarizzazione dei successivi appuntamenti, proseguirà nei prossimi giorni. Gli utenti potranno accedere ai centri vaccinali in prossimità dei luoghi di residenza, seguendo l’ordine cronologico delle richieste. Finora sono state eseguite nell’intera provincia di Bari 31.491 somministrazioni per gli ultra ottantenni.
Nel rispetto invece dell’accordo con la Medicina generale siglato in regione lo scorso 5 marzo, i soggetti che hanno prenotato la vaccinazione a domicilio inseriti nelle liste Adi (assistenza domiciliare integrata), Ado (assistenza domiciliare oncologica), Adp (assistenza domiciliare programmata) e allettati saranno contattati e vaccinati dal proprio medico di famiglia.
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