I bambini di Chernobyl hanno lasciato Terlizzi. Ma già si pensa al Natale

Redazione

Un’esperienza straordinaria per tante famiglie terlizzesi già pronte a riabbracciare i piccoli bielorussi

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Martedì 25 agosto, con la partenza per Minsk dei bambini, dall’aeroporto di Bari Palese, è terminato il Progetto “Estate 2009”. Si trattava di un gruppo di bambini provenienti dalla Bielorussia vittime del pauroso disastro nucleare di Chernobyl, ospiti di famiglie di Terlizzi e di altre città della Puglia. Un progetto che ha visto l’organizzazione, il coordinamento e la supervisione dell’associazione “Accoglienza senza Confini Terlizzi” Onlus.

"Questi bambini – si legge in una nota diffusa dall’associazione –  pur non avendo vissuto in prima persona l’esplosione del quarto reattore della centrale nucleare che è avvenuto nel 1986, subiscono gli effetti della contaminazione che la loro terra natìa conserva ancora oggi e che conserverà, secondo gli esperti, per ancora tanti anni. Hanno trascorso circa due mesi in Italia nel periodo estivo per il progetto di risanamento terapeutico, che permette loro di migliorare la condizione fisica e psicologica, con l’aiuto e l’affetto delle famiglie italiane che li ospitano per tutto il periodo".

"Per l’organizzazione di tutto il Progetto – si legge ancora nella nota – l’associazione “Accoglienza senza Confini Terlizzi” Onlus ha chiesto il supporto di molte altre organizzazioni che, con grande spirito solidaristico ed in maniera gratuita, hanno fornito un apporto essenziale per la buona riuscita del Progetto. Un grande grazie va espresso a quanti sono stati sempre vicini all’associazione e ai nostri piccoli ospiti: Aeronautica Militare (Comando Scuole A.M./3^ R.A.), l’Amministrazione Comunale della Città di Terlizzi, Ludoteca “Birbalandia”, l’Amministrazione Comunale della Città di Giovinazzo, la Polaria dell’aeroporto di Bari-Palese, la Questura di Bari (Ufficio stranieri), tutti i medici che ci seguono in ogni progetto, La banca BHW, Aqualand".

Si è chiusa, quindi, una esperienza importante anche per le stesse famiglie terlizzesi, oltre che per i bambini. Famiglie che, ora, stanno già guardando al futuro: "già da subito – si legge, infatti, nel comunicato – è possibile aderire ai progetti promossi dall’associazione “Accoglienza senza Confini Terlizzi” Onlus che riguardano i bambini che arriveranno nel periodo natalizio per circa 25/30 giorni. Chi fosse interessato, può scrivere una e-mail a: terlizzi.accoglienza@libero.it o chiamare il numero di telefono 347-3575617".

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