La Madonna delle Grazie torna a risplendere
Oggi l’inaugurazione ufficiale del monumento
Prendete una piazzetta poco valorizzata, un piccolo gruppo di persone: un po’ di menti e qualche paio di braccia, tanta buona volontà, tanta devozione, incontenibile amore per la Madonna e per la città di Terlizzi, 500 chili di pietra bianca, un po’ di terra e un pizzico di fiori: mescolate con armonia questi ingredienti e otterrete la nuova piazzetta antistante al portale del cimitero dedicata alla Madonna delle Grazie.
Data dell’inaugurazione è oggi, domenica 26 luglio, con la celebrazione della Santa Messa ufficiata dal Vicario Mons. Tommaso Tridente, cui seguirà la benedizione del monumento dedicato alla Madonna delle Grazie.
Ideatore di tutto questo il giovane Valentino Cagnetta, con la sua impresa “Valfelur”, che ha presto incontrato il contributo e l’entusiasmo di una serie di privati e di imprese commerciali con cui è riuscito a realizzare la nuova piazzetta, sostituendo per intero quella precedente.
Come è nata l’idea di realizzare questa nuova piazzetta?
“Sono una persona che è partita da zero, vendendo i fiori all’inizio del viale del cimitero: chi mi conosce lo sa. Oggi invece sono riuscito pian piano, con tanta fatica e impegno a mettere su un’attività commerciale; quindi volevo ringraziare la Madonna per avermi dato questa grande possibilità e questa fortuna. Una volta avuta l’idea ho cercato di coinvolgere privati e altre attività commerciali in questa impresa”.
In cosa consiste la piazzetta?
“Si tratta di un semicerchio con delle aiuole che fanno da cornice alla statua centrale della Madonna delle Grazie con il bambin Gesù in grembo. I lavori sono stati curati dal geometra Gioacchino Urbano mentre la statua è stata eseguita dallo scultore Pasquale Tedeschi”.
Quando sono iniziati i lavori?
“La prima pratica per la realizzazione di questa piazzetta risale al 30 marzo del 2007, poi ci sono stati una serie di disguidi e quindi l’inizio dei lavori c’è stato solo alcuni mesi fa: oggi sono orgoglioso di esser giunto a destinazione in questo lungo viaggio non senza difficoltà”.
Quale il costo complessivo?
“Siamo oltre i ventimila euro”.
Un messaggio al terlizzese.
“Se non siamo noi cittadini a muoverci per primi per rivalutare la nostra città, non potrà farlo nessun altro. Solo noi possiamo e dobbiamo dare una svolta a questo paese: se ad esempio ciascun quartiere decidesse di realizzare qualcosa, come un’aiuola o una nuova pizzetta, ne gioverebbero l’intera città e gli stessi terlizzesi”.
Abbiamo quindi intervistato lo scultore Pasquale Tedeschi, marmista di professione, alla sua prima ‘fatica artistica’.
Descriva la scultura della Madonna delle Grazie.
“La statua è in pietra di Apricena: una pietra dura, molto difficoltosa da lavorare e da scolpire. La realizzazione è durata circa 4 o 5 mesi e non ho tratto ispirazione da una foto o da un’immagine precisa. La statua è alta 2 m e larga 80 x 80. La base della scultura è pura pietra grezza: ho così voluto dare l’idea di ciò che può nascere dalla pietra allo stato grezzo, quindi metafora della bellezza che può sbocciare dalla natura. Spero di aver dato la giusta espressione al viso del bambino e della Madonna e considerando che è il primo lavoro che faccio di queste dimensioni sono molto soddisfatto del risultato finale di un’opera realizzata con tanta passione e devozione”.
Artefici della nuova piazzetta del cimitero:
Valentino Cagnetta – “Valfleur”
Armando Giusti – Privato
“Laterificio Pugliese Fantini Scianatico”
“Alba Costruzioni”
“Supermercati Antonelli”
Makaj Sander – “Impresa Edile Makaj”
“Bisceglia Floricoltura”
“Francesco Bisceglia” – Privato (Ruvo di Puglia)
Campana Riccardo – Privato
Altamura Nicola – Privato
De Nicolo Giuseppe – Privato
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