Il centro storico di Terlizzi diventa sfondo naturale per opere d’arte
Dal 17 luglio al 31 agosto l’esposizione de “L’Arrivo – die ankunft” di Christoph Gerling
Nel centro storico di Terlizzi, in via De Cristoforis, ex via della Macinella, adiacente alla palazziata medievale della famiglia Sangiorgio, una porta arabo-normanna, lì l’EDICOLARARA, dedicata all’Arte visiva contemporanea.
Art Site Specific. Un luogo di passaggio, per uno sguardo non fugace, intriso di contaminazioni tra passato, presente e proiezioni future. Un luogo di aggregazione nel cuore della città, dove si incrociano saperi-sapori-sperimentazioni.
Dal 17 luglio al 31 agosto 2009 la terza opera esposta, “L’arrivo –die ankunft” di Christoph Gerling. E’ un’installazione site specific aperta alle più svariate letture. “L’Arrivo” a detta del suo autore è visto come un senso che si apre a infiniti sensi. Siamo dunque immersi nella sensorialità.
Sicuramente è “L’Arrivo del primo artista non italiano che si misura con questo spazio pregnante. Ma è anche L’Arrivo a operare in una Fornace di terracotta locale, ricca ancora di sane e profonde tradizioni.
E’ “L’Arrivo” a una misurazione più ampia di una cittadina che pur mantenendo la propria memoria storica si affaccia con slancio e consapevolezza a “gettare ponti” nell’Europa comunitaria.
Una città che vince nel centro storico, nel sito di Gioacchino Tricarico, con l’Amministrazione Comunale e il gruppo AdMeridiem: RA comunicazionetotale, Ricerca&Qualità, Horus multimedia, Agrinatura, Amica9 TV, il Vicolo, Fornace Umberto Saldarelli, Michelangelo Vino.
Sorprendente avventura di Christoph, artista di Norimberga, che ha mosso le pedine della sua arte, su una scacchiera del tutto nuova ed inesplorata: Terlizzi.
Amante fedele dell’Italia, ingordo appassionato di terracotta, giunge nella “città dei fiori, dell’olio e della ceramica”, dove il fuoco che alimenta le tradizionali fornaci locali, sfamerà il suo insaziabile desio di plasmare l’argilla.
La conoscenza di Umberto Saldarelli lascia libero accesso al giardino della sua creatività, nel quale i due diventano compagni di un percorso amicale e lavorativo, giocato sulla disposizione delle rispettive competenze artistiche e conclusosi con la realizzazione di due istallazioni, di cui, l’una esposta presso l’Edicola Rara, l’altra, invece, nello storico “forno a stanza” della fornace Saldarelli.
Sito, quest’ultimo, degno di salvaguardia e valorizzazione, divenuto struggente luogo espositivo grazie alle creazioni di Christoph.
*si ringrazia per la presentazione dell’evento Grazia Ruggieri
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro