Pesca vietata di polpi con liquidi tossici: denunciato un terlizzese di 60 anni
Scoperto dalla Guardia costiera ieri a Giovinazzo
Utilizzava illegalmente una sostanza tossica per attirare e stanare alcuni cefalopodi. Lo hanno scoperto, ieri pomeriggio, gli uomini dell’Ufficio Locale Marittimo di Giovinazzo.
I militari, attivati da una telefonata giunta al comando ubicato sul lungomare di Levante, si sono portati in località Trincea dove hanno notato un individuo intento nella pesca di alcuni cefalopodi.
L’uomo, alla vista dei militari, ha tentato di disfarsi di un flacone che stava utilizzando, lanciandolo in mare, ma gli uomini diretti dal comandante Alessio Arcadio, accortisi del movimento sospetto, hanno recuperato la bottiglia e condotto l’uomo presso il comando di piazzale Leichardt.
Il flacone utilizzato nella pesca, contenente un liquido tossico, è stato sequestrato unitamente a tre esemplari di cefalopodi frutto della caccia illegale.
L’uomo, invece, un 60enne di Terlizzi, è stato denunciato alla barese Autorità Giudiziaria «in quanto – spiegano i militari della Guardia Costiera – questo tipo di pesca illegale costituisce reato».
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