Zona 167, entro il 10 luglio le domande per il diritto di proprietà a 2,10 euro al metro cubo

Redazione

Il provvedimento che mette la parola fine a quasi 20 anni di battaglie e polemiche

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C’è ancora tempo fino al prossimo 10 luglio per regolarizzare la propria posizione a cifre ragionevoli per gli assegnatari che vogliono trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà per gli immobili ricadenti nelle Zone Peep (piani di edilizia economica e popolare) “Chicoli-Casalicchio” di Terlizzi. Si tratta dell’attesissimo provvedimento che chiude quasi venti anni di polemiche sulla zona 167 di Terlizzi.

Il provvedimento, firmato dal dirigente del Settore Servizi Tecnici del Comune, Francesco Gianferrini, ha quantificato il valore del costo di euro 2,10 a metro cubo per gli assegnatari che intendano trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà per gli immobili ricadenti nell’ambito delle zone PEEP (piano di edilizia economica e popolare)  “Chicoli – Casalicchio”.

Lo rende noto il Comune in un comunicato diffuso ieri. Nel comunicato si precisa anche che la quantificazione pari ad euro 2,10 al mc si applicherà per tutte quelle domande di trasformazione che perverranno al Comune di Terlizzi entro e non oltre la data del 10 luglio 2009. Per le richieste inoltrate e pervenute successivamente a tale data il valore innanzi indicato verrà ricalcolato con gli adeguamenti previsti dalla legge.

Il provvedimento fa seguito alla determina dirigenziale 499/2008 con la quale sono stati definiti gli oneri di esproprio delle aree comprese nel PEEP e, di conseguenza, quelli relativi ai valori dei suoli concessi in diritto di superficie, al netto di tutti gli ulteriori oneri aggiuntisi per effetto del tempo e delle procedure innestatesi nel corso degli anni (contenziosi, interessi, spese legali, ecc).

L’Ufficio Tecnico (presso il Nuovo Mercato dei Fiori) è a disposizione degli interessati per ulteriori informazioni e precisazioni.

“Con questo atto dirigenziale – dichiara Michele Berardi assessore all’Assetto del Territorio e con competenza in materia di piani e programmi urbani – si conclude il percorso di definizione della questione 167 che ha visto l’Amministrazione di Tria spendersi con impegno per risolvere questioni che oramai da quasi un ventennio non vedevano soluzione”.

”Ci siamo mossi bene e nell’ottica di dare coerenza e certezza alla determina a suo tempo adottata per il recupero degli oneri della 167. L’Amministrazione Comunale – conclude Berardi – proseguirà senza ulteriore indugio a mettere in atto tutte le azioni legali necessarie per il recupero degli oneri da parte di chi ad oggi non ha ancora inteso regolarizzare la propria posizione, nonostante la piena disponibilità mostrata anche dalla dirigenza del Settore Tecnico”.

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