Terlizzi, gli infermi voteranno da casa
Necessarie delle attestazioni mediche attestanti la patologia che ne impedisce l’allontanamento dalle proprie abitazioni
In occasione delle elezioni provinciali ed europee del 6 e 7 giugno prossimi, gli elettori terlizzesi affetti da gravissime infermità potranno votare presso le loro abitazioni. Per esprimere il voto a casa, l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano deve risultare impossibile, anche con l’ausilio dei servizi previsti dall’articolo 29 della legge n. 104 del 5 febbraio 1992.
A stabilirlo è stato il sindaco di Terlizzi, Vincenzo Di Tria, che in base alla normativa vigente ha emesso un apposito provvedimento.
Potranno votare a casa, inoltre, anche gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui risiedono.
Gli elettori interessati hanno fatto pervenire, entro il 18 maggio scorso, al sindaco del comune una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano ed un certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale, che attesta l’esistenza delle condizioni di gravissima infermità con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato.
Un’innovazione legislativa che consentirà, dunque, agli elettori terlizzesi di inserire la scheda nell’urna da casa, e di evitare quello che accadeva in passato, quando si accompagnavano gli infermi presso le sezioni elettorali cittadine.
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