Sequestro all’italiana premiato a Riccione

Redazione

Prestigioso riconoscimento per Michele Santeramo, autore del Teatro Minimo

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Il testo “Sequestro all’italiana” di Michele Santeramo, è finalista alla cinquantesima edizione del Premio Riccione per il Teatro, il premio più prestigioso riservato alla drammaturgia in Italia.

Michele Santeramo, da anni autore degli spettacoli di Teatro Minimo, si è misurato questa volta con il “candore” e il suo opposto cercandolo nell’attualità, che declinata nell’umanità varia scaturisce sempre diversa nei suoi esiti, ma determinata da vizi antichi.

Il testo dello spettacolo è la prossima produzione di Teatro Minimo, con in scena Michele Sinisi e Vittorio Continelli, per la regia dello stesso Sinisi, che sarà presentata in forma di studio al festival Primavera dei Teatri e debutterà al Festival Castel dei Mondi di Andria, che ne è coproduttore.

Il testo e lo spettacolo sono nati nell’ambito del progetto di residenza “Teatri abitati, residenze teatrali in Puglia”, coordinato dal Teatro Pubblico Pugliese e fortemente voluto e sostenuto dalla Regione Puglia.

Un ulteriore traguardo nell’ambito del progetto di residenza, condotto dalla compagnia teatro minimo a Terlizzi e Bitonto, che nasce all’interno di un sistema attivato nelle due città, composto di ospitalità di spettacoli, di formazione laboratoriale e di produzione teatrale. Il prestigioso risultato è la punta di diamante di un lavoro condotto quotidianamente sui territori di riferimento della residenza, che ha visto coinvolte, a vari livelli, quindici persone impegnate lavorativamente e oltre 70 iscritti ai vari laboratori di formazione.

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