Commercianti e abitanti di Largo Colombo denunciano il degrado e l’invivibilità del quartiere

Massimo Resta

Con una raccolta di firme chiesta l’adozione di efficaci misure di prevenzione e sicurezza

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Abitanti, commercianti e proprietari di immobili di Largo Colombo hanno inviato una petizione popolare al sindaco di Terlizzi Vincenzo Di Tria, al Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari ed al Comandante della Polizia Municipale Giovanni Di Capua per denunciare “la grave situazione di degrado, insicurezza, pericolosità ed invivibilità causata da una costante ascesa di fenomeni di vandalismo”.

I firmatari della petizione popolare denunciano non solo il verificarsi di “schiamazzi notturni, atti osceni in luogo pubblico ed auto incendiate”, ma anche la presenza di “bottiglie di vetro rotte, siringhe usate e gettate in una zona in cui giocano i bambini, giovani drogati ed ubriachi”.

Al primo cittadino terlizzese, ai carabinieri ed alla polizia municipale, chiedono, dunque, che siano “adottate efficaci misure di prevenzione e sicurezza”, fra cui la vigilanza che secondo loro sarebbe “inesistente” ed una “migliore cooperazione tra le forze dell’ordine”.

“Il pattugliamento di polizia e carabinieri effettuato anche nelle ore serali – scrivono i firmatari della petizione – costituirebbe un importante segnale di attenzione volto ad assicurare e garantire il vivere civile alla popolazione”.

L’ultimo episodio, quello di un’auto data alle fiamme il 18 maggio scorso, ha fatto scattare l’allarme. “Vi preghiamo – concludono gli autori della petizione popolare rivolgendosi a sindaco, carabinieri e polizia municipale – di non aspettare un fatto di cronaca per prendere provvedimenti”.

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