“Se rivuoi i documenti dacci 400 euro”: arrestati a Terlizzi per estorsione due rumeni

Redazione

Operazione dei carabinieri

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Organizzano il viaggio per l’Italia e trattengono i documenti d’identità, per poi pretendere 400 euro per la restituzione, oltre alle spese pattuite. E’ quanto hanno accertato i carabinieri della Tenenza di Terlizzi, che hanno arrestato nella tarda mattinata di martedì una coppia di rumeni, il 37enne R.M. e la 38enne N.C., con l’accusa di estorsione.

Alla fine dello scorso mese di gennaio, una 40enne romena partiva dalla sua nazione alla volta dell’Italia, con un pullman organizzato dalla coppia, al costo di 800 euro e con la prospettiva di lavorare come collaboratrice domestica presso una famiglia. Giunta in Italia, la donna versava ai due soltanto 700 euro, promettendo di saldare successivamente gli altri 100 euro. A questo punto la coppia tratteneva come pegno i suoi documenti d’identità. Trascorsi alcuni mesi, però, la 40enne, avendo la necessità di rientrare in patria, chiedeva la restituzione dei documenti, dietro pagamento del debito restante. Ma, nel frattempo, la somma richiesta non era più 100 euro, ma erano diventati 400. Al rifiuto di versare quest’ulteriore somma la donna è stata pesantemente minacciata. La 40enne, impaurita e in preda alla disperazione, decideva quindi di chiedere aiuto ai Carabinieri. E così, fissato un incontro con la coppia nel centro abitato di Terlizzi, la romena si faceva trovare in compagnia dei militari, che hanno ammanettato i due dopo che questi avevano intascato il denaro e restituito il documento. Inevitabile l’arresto per la coppia e il successivo
trasferimento presso la casa circondariale di Trani.

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