Provinciali 2009: dieci i candidati terlizzesi. Nove uomini e solo una donna.

Massimo Resta

La sfida tra centrosinistra e centrodestra nel collegio Terlizzi-Giovinazzo.

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Anche a Terlizzi ha preso il via la campagna elettorale per le provinciali del 6 e 7 giugno prossimi. Ad un anno dalle amministrative vinte dal centrosinistra, i partiti politici locali sono impegnati nella competizione per il rinnovo del consiglio provinciale e la scelta della maggioranza che dovrà amministrare la Terra di Bari nel prossimo quinquennio. 

Dieci i candidati della “città dei fiori” in lizza. Nove sono uomini. Una sola la donna. Il Partito Democratico candida il consigliere provinciale uscente Flavio Omobono, coordinatore della Cgil di Terlizzi.

L’Italia dei Valori, invece, manda in campo il consigliere comunale Michele De Chirico, già presidente della massima assemblea cittadina, mentre Sinistra & Libertà candida Barbara Zecchino, La Puglia Prima di Tutto, inoltre, partecipa alla competizione con il floricoltore Mauro Maggialetti, che in passato è stato sindaco di Terlizzi, mentre i Popolari Liberali candidano Gaetano Minutillo, che alle ultime amministrative era in lista con La Ginestra.

La Lista Schittulli, invece, candida l’editore Renato Brucoli, mentre l’Udc Armando D’Elia, commissario sezionale a cui spetta anche il compito di ricompattare il partito di Casini. Il Partito Socialista, infine, partecipa al turno elettorale con l’ex consigliere provinciale Nino Antonelli.  I Verdi candidano Beniamino Palermo, mentre Lelluccio Cipriani scende in campo per Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani.

Riusciranno alcuni di loro ad essere eletti consiglieri provinciali ?. Difficile rispondere a questo interrogativo. Ma essendo stato modificato il collegio Terlizzi-Giovinazzo, con la cittadina costiera divisa in due parti (una con Terlizzi e l’altra con Molfetta), il voto della “città dei fiori” appare più pesante rispetto a quello giovinazzese, nel senso che Terlizzi da sola può eleggere due o anche tre propri consiglieri provinciali.

La parola, dunque, agli elettori, che quando si recheranno alle urne, dovranno scegliere i nuovi consiglieri e la coalizione che governerà la Provincia di Bari.

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