Volley 2000: la gioia di un attimo, un anno di sofferenza
Lo scorso 26 aprile l’effimera conquista della promozione in A2
26 aprile 2008 h 20:28 – 28 maggio 2008 h 17:55: due date; due destini. Si è passati in un solo mese dalle lacrime di gioia per la storica e meritata promozione in serie A2 alle lacrime di dolore per l’inevitabile cessione del titolo al Gioia del Colle.
Quel sabato a ben 652 Km di distanza a Nicosia, provincia di Enna, il terlizzese Emanuele Magrone metteva giù il pallone della storia che faceva esplodere di gioia non solo i 45 temerari tifosi della Gioventù Trelicio giunti in Sicilia, ma tutti gli sportivi rosso blu radunatasi in Largo la Ginestra per festeggiare un sogno che diveniva realtà. Un sogno tramutato nella festa finale la settimana seguente(5 maggio) sempre in quella location dopo l’ultima gara casalinga della stagione contro Gioia che abbracciava la città intera alla squadra del cuore.
Dopo quel 5 maggio però si è assistito ad una lenta e struggente agonia culminata il 28 maggio nella sede della città murgiana dove il presidente Scarangella cinque minuti prima della scadenza per la cessione del titolo, poneva la firma e il sogno svaniva per sempre.
La dirigenza della Volley 2000 Terlizzi ha fatto tutto quel che si poteva fare per restare nell’olimpo del volley ma quando ci si ritrova senza lo sponsor di sempre (Fantini Scianatico), con le dimissioni del vice-presidente De Leo e le “false” promesse di chi ti aveva dato la mano e garantito il costo di una fidejussione salita in corso d’opera da 80 mila a 200 mila euro per le neo-promosse, tutto diventa più difficile se non impossibile.
Il presidente Scarangella non dimentica i veri protagonisti, la tifoseria della Gioventù Trelicio, di una promozione speriamo rimandata: “A parte i tifosi che meriterebbero più della A2 per l’attaccamento dimostrato in questi anni, confermato dall’ultimo tentativo di una raccolta fondi, il resto della città non ha risposto affatto. Nessun imprenditore locale si è fatto avanti, meglio non parlare delle istituzioni completamente assenti nel cercare di salvare una realtà sportiva che avrebbe portato la nostra città alla ribalta nazionale fatta eccezione per il sindaco Di Tria”.
Una tifoseria, nata nell’Agosto del 2004 che a pochi giorni dalla cessione del titolo sportivo della serie cadetta con un comunicato stampa chiedono: “risposte puntuali e precise ai vari politici terlizzesi e ai vertici della Volley 2000 Terlizzi sulla mancanza di una precisa e chiara programmazione societaria-economica, la strumentalizzazione politica dell’evento pallavolo e sulle prospettiva future”.
Dietro questa “sconfitta”, la dirigenza di via Sarni ha deciso di ripartire dal campionato di serie B1, con volti nuovi in società e la probabile riconferma del roster della passata stagione con in primis l’allenatore-giocatore Alessandro Lorenzoni, che vorranno regalare nuove emozioni ai tifosi della G.T. e a tutti gli sportivi terlizzesi.
Sul fronte mercato lasciano la compagine della città dei fiori l’opposto Eros Cortina ritornato in quel di Castellana Grotte in serie A2 per ricoprire il ruolo di secondo terminale offensivo e lo scout-man Michele Tomasicchio, che dopo aver collaborato per due stagioni di fila con mister Spaccavento e Lorenzoni si accasa in serie B1 in quel di Genova. Ad entrambi un grosso in bocca al lupo…
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