Volley Città di Terlizzi, sconfitta a testa alta con la capolista Sora
Finisce 3-1 per i laziali ma i rossoblu avrebbero meritato un punto.
Si ferma a cinque la striscia di vittorie consecutive per la Città di Terlizzi. Di scena in quel di Sora contro la prima della classe, i ragazzi di mister D’Elia sono usciti a testa alta dal tensostatico della città laziale cedendo per 3a1 dopo aver conquistato meritatamente il primo set ed aver avuto una palla set (23-24) nel terzo parziale.
Una sconfitta che ripone del tutto il sogno nel cassetto di conquistare i play-off visto le concomitanti vittorie di Bari e Molfetta tra le mure amiche per 3-0 rispettivamente con Ostia e Chieti. Città di Terlizzi che deve lasciare la quinta posizione allo Spoleto che si aggiudica la vittoria piena sul parquet del Foggia. Mister Gatto del Sora deve rinunciare al laterale Di Belardino per infortunio e mandare in campo Costantino non al 100%. Dall’altra parte mister D’Elia deve fare a meno del palleggiatore Memola, assente per motivi lavorativi e schierare Lampariello alle prese con i postumi influenzali. Lo starting six locale vede in campo Scapaticcio al palleggio, Francescato opposto, Costantino e Pasciuta centrali, Lotito e Santucci di banda e Rossini libero.
D’Elia risponde con la diagonale Libraro alzatore e Pirola fuori mano, Valente e Muccio in posto 3, Lampariello e Del Vecchio martelli e Bisci libero.
La gara inizia con un minuto di raccoglimento per le vittime del sisma del 6 Aprile in Abruzzo con la città del frusinate che ricorda tre concittadini rimasti privi di vita sotto le macerie.
Il primo set vede l’avvio sprint di Sora (2-0) con l’ex di turno Lotito. Pirola firma il due pari e la parità persiste sino al 15-15 quando gli ospiti con Libraro in battuta ottengono il mini break (15-17) con Pirola. Con lo stesso opposto milanese al servizio sul 18-20 i rossoblu piazzano il break decisivo: ci pensa Libraro con il primo muro dell’incontro su Santucci a siglare il +3 (18-21). Coach Gatto chiama time-out ma è ancora Pirola (6 punti nel set) e poi il muro di Del Vecchio su Santucci a dare il +5(18-23). Ci pensa il golden boy della città dei fiori a chiudere il set (19-25).
Nel secondo set Sora entra in campo con un altro piglio e in men di un amen piazza il 6-3 con l’ottimo Pasciuta e l’8-4 al primo tempo tecnico con l’ace di Santucci. I baresi tentano la rimonta prima con il muro di Del Vecchio su Francescato (11-8) e poi con l’ace dello stesso martello rossoblu (12-10). Francescato suona la carica ai suoi e riconquista il +5 (15-10). Sul finale di set (21-15) il classe ’88 Conflitti rileva l’ex Costantino mettendo la firma sulla conquista del set con il muro su Lampariello (25-18).
Visto l’ottimo impatto al match, coach Gatto dà fiducia a Conflitti nel terzo set che risulterà sino al termine della gara il valore aggiunto per la conquista dell’incontro. Il parziale è il più avvincente: 3-1 Sora con Santucci, rispondono gli ospiti 5-7 con l’ace di Pirola e il successivo +4 (8-12) siglato dal muro di Libraro su Santucci. La Città di Terlizzi però non riesce a gestire il buon vantaggio ed i locali si rifanno sotto (11-12) con l’opposto Francescato ed impattano sul 13-13 con Santucci. La parità regna sino al 20-20, poi ci pensano due primi tempi di Pasciuta a dare il +2 alla capolista (22-20). Sul 23-21 i rossoblu con Pirola dalla linea dei nove metri piazzano un mini break (3-0) che gli dà la possibilità di chiudere il set (23-24) e portare un punto a casa. Pirola sbaglia la battuta (24-24). Ci pensa il centrale Conflitti con due muri di fila a chiudere le ostilità del terzo set (26-24).
Scampato il pericolo, i laziali entrano sul rettangolo di gioco con la voglia di chiudere subito il match ma un tenace e combattivo Terlizzi tiene la parità sino al 13-13. Sarà l’ex Lotito al servizio a seminare il panico nella ricezione ospite con un terrificante break (6-0) firmato dal solito Conflitti (19-13).
Mister D’Elia prova a chiamare time per spezzare il ritmo ai sorani prima sul 17-13 e poi sul 23-17 ma il tentativo risulterà vano. Sul 24-18 coach Gatto cambia la diagonale palleggiatore-opposto inserendo Mastroianni per Scapatticcio e Foschi per Francescato con gli ospiti che si rifanno sotto (24-21), ma un pallonetto fortunoso di Foschi chiuderà set (25-21) e gara (3-1).
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