Il sindaco Di Tria: “25 aprile, una data fondamentale per la storia della nostra nazione”
Consueta deposizione di corone d’alloro alle lapidi dei Martiri delle Ardeatine ed al Monumento ai Caduti
Il 25 aprile ricorre il sessantaquattresimo anniversario della Liberazione d’Italia dalla dominazione nazifascista. Una data fondamentale nella storia della nostra Nazione, forse la più importante sul calendario civile.
“Eppure da qualche anno – scrive il sindaco Vincenzo Di Tria in una propria nota – questa data è oggetto di dibattito e qualche volta di aspri distinguo e divisioni. Il 25 aprile ritorna ad infiammare gli animi e ad alimentare una sterile discussione che deriva quasi sempre dall’ignoranza delle vicende storiche della nostra Nazione. Una storia che appartiene all’Italia e agli italiani. Una storia che chiunque occupa cariche pubbliche dovrebbe avere la sensibilità di conoscere, ma soprattutto di rispettare. Perché lì c’è l’identità democratica e civile dell’Italia di oggi”.
rn“Nessuno dovrebbe ignorare che la Repubblica di cui oggi sfruttiamo le garanzie – prosegue il primo cittadino terlizese – affonda le sue radici nella lotta antifascista, quando uomini e donne di credo politico diverso, di ogni appartenenza sociale, di sensibilità culturali differenti, si unirono nel comune impegno di liberare l’Italia dal fascismo e dalla guerra catastrofica a cui la dittatura l’aveva condotta.
rnQuelli che oggi hanno fastidio a celebrare questa data, dovrebbero tenere bene a mente che non fu solo la sinistra a contribuire al moto nazionale di liberazione democratica, ma che ne furono artefici anche i liberali, i cattolici, i tanti che pur non identificandosi in un gruppo politico, riscattarono l’onore dell’Italia, infangato dal fascismo e dalle sue avventure di aggressione”.
rnBoves, Marzabotto, Sant’Anna di Stazzema, le Fosse Ardeatine, il Portico d’Ottavia, la Risiera di San Saba, il Lager di Fossoli sono lì a testimoniare il pesante contributo di dolore e sofferenza, di ogni colore politico e credo religioso, con cui questo nostro Paese ha riconquistato la sua Libertà.
rn“E’ dunque, in questo 25 aprile ognuno di noi renda onore a chi per la libertà ha pagato con la vita, a chi per la libertà si è battuto, a chi la libertà ha conquistato per ciascuno di noi – conclude Di Tria”. Il programma delle locali celebrazioni prevede alle ore 8.30 il giro del complesso bandistico “Vito Giuseppe Millico” per le vie cittadine con partenza da viale della Resistenza, nella zona 167. Alle 10.45 seguirà la formazione del corteo presso il Palazzo di Città con la partecipazione di autorità civili, militari e di rappresentanze delle locali scuole cittadine, mentre alle 11.15, la manifestazione si concluderà con la deposizione di serti d’alloro alle lapidi dei martiri terlizzesi, ai caduti della Seconda Guerra Mondiale ed al Monumento ai caduti.
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