Processione del 23 aprile, scelta la pecora: si chiama “Fiocco di neve”

Massimo Resta

Il nome gli è stato dato dalla scuola dell’infanzia di via Sanremo

1 commenta

Come narra una leggenda popolare, fu un pastorello alla ricerca di una pecorella smarrita a ritrovare l’icona bizantineggiante della Madonna di Sovereto. L’ovino aveva una zampetta conficcata in un foro da cui si intravedeva la luce fioca che illuminava il dipinto della Vergine poi diventata la patrona della città dei fiori.

rnFu, dunque, una pecora a far ritrovare la Madonna nera di Terlizzi, che le fu contesa, invano, dai cugini della città di Bitonto. Ed è per questo che durante la processione che il 23 aprile di ogni anno accompagna il sacro dipinto nel proprio santuario di Sovereto, davanti alla Vergine si muove un pastorello, interpretato da un ragazzo del luogo, con al suo fianco una pecorella.

Quest’anno l’ovino che parteciperà alla processione del prossimo 23 aprile si chiama “Fiocco di Neve”. Il nome gli è stato assegnato dai piccoli alunni della scuola dell’infanzia di via Sanremo, che sono venuti a contatto della nuova pecorella di Sovereto. L’hanno chiamata “Fiocco di Neve” poiché con il suo candore, il piccolo ovino ricorda la neve e ben presto lo vedranno guidare il pastorello terlizzese lungo il percorso della processione.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!