Rientrata in città la famiglia Tempesta. E’ scampata al terremoto in Abruzzo
Scampata miracolosamente al terremoto che ha colpito l’Aquila
E’ rientrata nella “città dei fiori” la famiglia terlizzese miracolosamente scampata al terremoto che ha colpito l’Abruzzo. Si tratta del 55enne Vincenzo Tempesta, maresciallo dell’esercito a L’Aquila, di sua moglie Arcangela De Lucia e della loro figlia Ivana. In Abruzzo hanno perso tutto. Sono riusciti fortunatamente a salvare la propria vita ed a tornare a Terlizzi per ricominciare.
Giunti a Terlizzi si sono prima recati presso l’abitazione dei loro parenti per un caloroso ed affettuoso abbraccio. Poi hanno raggiunto la casa di via Risorgimento che sino a pochi giorni fa era utilizzata per trascorrervi le vacanze. Ed è lì che il sindaco di Terlizzi, Vincenzo Di Tria, ha portato la solidarietà dell’amministrazione comunale e della città per capire cosa si può fare per aiutare concretamente le persone rimaste nella zona del sisma e per aiutare loro che sono andati via da Terlizzi per motivi di lavoro ed oggi si ritrovano senza niente.
Il maresciallo Tempesta, che attualmente è in licenza, dovrebbe accelerare i tempi per andare in pensione dopo aver vissuto a L’Aquila per ben trentaquattro anni. Non poteva certo immaginare che il giorno del 26° anniversario del suo matrimonio, un violento terremoto si sarebbe abbattuto sull’Abruzzo, distruggendo tutto. “Abbiamo perso tutto – ha commentato all’arrivo a Terlizzi – ma siamo fortunatamente vivi.
Tutto si può ricomprare, ma di vita ne abbiamo una sola. A L’Aquila non abbiamo più nulla. I nostri affetti sono a Terlizzi, dove c’è anche l’unica nostra casa. Durante gli anni di servizio – sono stato a portare soccorso in Friuli, Irpinia ed Umbria. Non avrei certamente potuto pensare che un giorno mi sarei ritrovato dall’altra parte, tra le vittime del sisma. Difficile descrivere le sensazioni provate – conclude – non si può capire se prima non lo si prova sulla propria pelle”.
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