A Terlizzi il Grande fratello resta spento

Massimo Resta

L’Enel non ha ancora allacciato alla rete elettrica le centraline per il funzionamento delle telecamere

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Le telecamere montate lo scorso anno agli ingressi di Terlizzi e nelle zone centrali dell’abitato per rilevare infrazioni stradali e monitorare il territorio, non sono ancora funzionanti. Un ritardo dovuto all’Enel che non ha allacciato alla rete elettrica le cabine di alimentazione delle telecamere.

“A dicembre – commenta il comandante dei vigili urbani Giovanni Di Capua – il Comune di Terlizzi firmato i contratti dell’Enel. Abbiamo l’autorizzazione del Ministero. Siamo pronti a partire con le Zone a Traffico Limitato, ma senza energia elettrica non possiamo dare il via a questo progetto”.

Fornite gratuitamente dalla Project Automation, a cui il Comune di Terlizzi darà una quota per ogni multa rilevata, riprenderanno coloro che passeranno col semaforo rosso o supereranno i limiti di velocità nel centro abitato. Quattro telecamere sono state piazzate su via Molfetta, due su via Ruvo.

Tre telecamere rileveranno, con contestazione immediata, le infrazioni al limite di velocità. Una pattuglia di vigili urbani contesterà la violazione agli automobilisti che non rispetteranno le regole. Tutte e sei le telecamere, inoltre, trasmetteranno i dati raccolti ad un “Data-Center” attivo presso il comando della polizia municipale con un sistema di sanzionamento automatico che i vigili effettueranno utilizzando i palmari in dotazione.

L’amministrazione comunale, inoltre, ha in cantiere la Zona a Traffico Limitato nel centro della città, dove sono state installate quattro telecamere: All’ingresso di Piazza IV Novembre, vicino a Palazzo di Città, in Corso Vittorio Emanuele, in Corso Dante e in via Gorizia. Per consentire ai residenti nella zona della “Ztl” di poter rientrare a casa, sarà istituito un numero verde a cui i terlizzesi dovranno comunicare la targa delle loro auto.

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