Elezioni Provinciali, i partiti di Terlizzi scaldano i motori
Certe le candidature di Renato Brucoli e Nino Antonelli. Per Bruxelles Nichi Vendola. La città riesce a farsi riconoscere un collegio intero.
In vista dell’appuntamento elettorale del 6 e 7 giugno prossimi, quando gli elettori di Terlizzi saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo consiglio provinciale ed i rappresentanti italiani al parlamento europeo, i partiti politici locali affilano le armi.
A due settimane dalla data di scadenza della presentazione ufficiale delle candidature, l’unica discesa in campo certa è quella di Renato Brucoli, l’esponente di “Città Civile” che concorre con la “Lista Schittulli”, una lista civica che appoggia il candidato-presidente del centrodestra alla Provincia di Bari. Dovrebbe essere certa anche la candidatura dell’ex consigliere provinciale Nino Antonelli, che aspira a ritornare fra i banchi del parlamentino provinciale scendendo in pista con il Nuovo Partito Socialista, così come anche il consigliere uscente del Partito Democratico, Flavio Omobono, dovrebbe ricandidarsi. Voci di corridoio, inoltre, danno per candidati anche l’ex consigliere provinciale, oggi consigliere comunale, Franco Amendolagine, ed il dott. Ernesto Tajani, il noto ginecologo che dovrebbe candidarsi con il nuovo partito costituito dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, all’indomani della fuoriuscita da Rifondazione Comunista.
Ma la novità principale riguarda il collegio Terlizzi-Giovinazzo. Il presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Terlizzi all’indomani dell’approvazione, in consiglio comunale, di un ordine del giorno con cui le forze d’opposizione di centrodestra chiedevano la revisione dell’attuale collegio poiché come bacino di utenza era superiore agli altri collegi della provincia di Bari. Giovinazzo, pertanto, sarà divisa in due parti. Una farà colleggio con Terlizzi. L’altra con Molfetta, offrendo maggiori possibilità ai candidati locali di poter essere eletti consiglieri provinciali. «Si tratta –commenta il consigliere comunale Pasquale Vitagliano– di un successo delle forze del centrodestra, poiché il centrosinistra si è astenuto al momento del voto dell’ordine del giorno con cui chiedevamo la modifica del collegio di cui fa parte Terlizzi. Avevamo ragione –conclude Vitagliano- il Capo dello Stato ha accolto il ricorso del Comune perché con il vecchio collegio veniva violato il principio d’uguaglianza».
Tutti i collegi, dunque, devono avere, più o meno, lo stesso numero di elettori, per garantire la democrazia anche nell’elezioni dei consiglieri provinciali. Alle elezioni europee, infine, l’unico candidato terlizzese è il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che scende in campo per l’Mps, il movimento per la sinistra costituito dopo l’abbandono del Prc.
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