Centro Storico: A rischio crollo il pericolante “Camino ai Quattro Venti”

Massimo Resta

Necessarie opere di consolidamento per salvarlo. Da monitorare anche le abitazioni del borgo antico danneggiate dalle infiltrazioni d’acqua piovana.

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Salviamo l’ormai pericolante “Camino ai Quattro Venti” e monitoriamo il centro storico dove sono possibili crolli di edifici a causa delle infiltrazioni d’acqua piovana.

A lanciare l’allarme è l’architetto terlizzese Francesco Marzulli, che ha puntato i riflettori sulla salvaguardia del comignolo medievale che rimane l’unico superstite fra i tanti che con il passare del tempo sono stati sostituiti da ciminiere di cemento e sulle pessime condizioni in cui versano alcune case del nucleo antico dell’abitato.

«Se questo raro manufatto non sarà interessato da opere di consolidamento –scrive l’arch. Marzulli in una propria nota– un’altra testimonianza dell’antica origine del borgo di Terlizzi sarà destinata a scomparire». L’antico “Camino ai Quattro Venti” si trova all’interno del centro storico cittadino, dove bisognerebbe puntare grande attenzione ai danneggiamenti causati dalle forti precipitazioni e dalle infiltrazioni di acqua nelle strutture portanti di edifici privati abbandonati o abitati da anziani. Indispensabile, dunque, un costante e preventivo controllo di queste costruzioni per mantenere l’impermeabilità del manto di copertura e bloccare fenomeni fessurativi prima che il dissesto diventi irreversibile.

«Nel centro storico di Terlizzi –scrive l’arch. Marzulli– ci sono edifici in pietra in cui il dissesto statico è evidente sia dall’interno che dall’esterno. Crepe passanti, sganciamenti di murature perimetrali, abbassamento di archi e volte, disallineamento di architravi e cornici marcapiano». Conseguenza, spiega Marzulli, di una «prolungata sottovalutazione di problemi strutturali inizialmente modesti che sono progrediti in maniera a volte irreversibile o tanto grave da necessitare costosi intervento di consolidamento».

«L’Ufficio Tecnico Comunale –conclude l’architetto Francesco Marzulli– effettui una catalogazione degli edifici pericolanti ed inviti i proprietari, a prendersi cura dei propri immobili».

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