Volley: vittoria amara per Città di Terlizzi
Battuto nettamente Squinzano, Lorenzoni lascia la città dei fiori ed approda a Molfetta.
In poco più di un’ora di gioco la Città di Terlizzi si disfa di uno Squinzano remissivo ottenendo un rotondo 3-0 che le permette di assestarsi in sesta posizione in solitaria con 40 punti. Arriva per la prima volta in questo campionato la terza vittoria consecutiva per il sodalizio rossoblù che non può schierare in campo il martello Francesco Del Vecchio per un problema alla spalla, mentre mister Martina arriva al PalaChicoli con soli 10 atleti a referto per la squalifica del laterale Francone.
La Città di Terlizzi scende in campo con Libraro al palleggio, Ruggiero opposto, Valente e Muccio centrali, Lorenzoni e Lampariello laterali e Bisci libero. Lo Squinzano schiera la diagonale palleggiatore-opposto composta da Notarpietro e Toma, ex Terlizzi, Squeo e Martina in posto 3, Timpanaro e Pagano Carlo laterali e Ponzetta libero.
I rossoblù partono forte ad inizio gara con il 6-3 firmato dal primo tempo di Muccio che costringe i salentini al time-out. Lampariello è inarrestabile in battuta e con quattro ace regala il +10 ai locali (16-6). Il vantaggio rimane immutato sino al 25-15 finale con l’errore in battuta di Pagano.
Gli ospiti scendono in campo con la stessa formazione anche nel secondo set ma la musica non cambia. Il gioco è saldamente nelle mani della Città di Terlizzi che và al primo riposo tecnico sull’8-6 siglato dal muro di Muccio su un Timpanaro troppo falloso. Il doppio muro di Ruggiero su Pagano dà al Terlizzi il +5 (12-7) costringendo coach Martina al time out. Al ritorno in campo il laterale Pagano carica i suoi sulle spalle e con l’ace di Squeo gli ospiti impattano (12-12). La parità vige sino al 17-17, quando al servizio và Lorenzoni ed i locali si portano sul +3 (20-17). I salentini non riescono a recuperare e Lampariello, mvp con 19 punti, sigla il +4 (23-19). Il secondo set si chiude 25-20 con l’errore in attacco di Pagano sul servizio di Libraro.
Nel terzo parziale lo Squinzano tenta di riaprire l’incontro: prima sul 2-4 e poi con il +5 (4-9) firmato dalla parallela dell’ex Toma. La rimonta del team della città dei fiori è lenta ma efficace e si concretizza con il sorpasso (14-13) con Lampariello al servizio. I leccesi non ci stanno e con un controbreak vanno sul +2 (16-18) con Martina che mura Lorenzoni costretto a chiamare il time-out. Muccio mura Timpanaro per il 19 pari e nel finale di set sale in cattedra Lampariello (9 punti nel set) che con tre punti di fila (22-19) mette in cassaforte la vittoria che arriva con l’errore di Notarpietro (25-20).
Finisce tre a zero ma non è finita qui. Nell’incredulità di tutto il palazzetto i giocatori della Città di Terlizzi si tolgono la maglia e l’appendono alla rete di gioco come segno di protesta pacifica per dimostrare al pubblico presente la propria professionalità nonostante delle mensilità non ancora retribuite. Motivazione che ha spinto Alessandro Lorenzoni, in comune accordo con la società, di concludere la stagione nella vicina Molfetta come capo-allenatore dopo le dimissioni del 18 Marzo di Vito Avellis sulla panchina biancorossa.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro