Volley Città di Terlizzi, quanta fatica per battere Chieti
Per i rossoblu la vittoria arriva solo al tie-break.
È stata come sempre la solita gara della Città di Terlizzi. Avanti 2-0 nel conto set si rilassa nei seguenti due e si risveglia al tie-break. L’avversario di turno però era uno di quelli da temere perchè avanti in classifica anche se la vittoria a tre punti avrebbe permesso a Valente e compagni di superarli. E invece quell’ottavo posto sembra oramai cucito addosso.
Lorenzoni preferisce Ruggiero a Pirola nel ruolo di opposto affiancandolo alla regia di Libraro, Valente e Muccio in posto 3, Del Vecchio e Lorenzoni laterali e Bisci libero. Mister Di Pinto mischia le carte in tavola e scende in campo con una formazione inedita: Di Nardo viene preferito al quotato Piccioni ed insieme a Figliolia sono il duo di schiacciatori-ricevitori, Serafini e Guidone centrali, Ardu palleggiatore, Cetrullo fuori mano e De Clemente libero.
L’avvio di gara è di marca Del Vecchio (4-2) con tutti i punti realizzati dal martello rossoblu. Gli ospiti con Figliolia adoperano il sorpasso (10-11) murando Ruggiero ed il secondo tempo tecnico arride ai locali con l’errore grossolano di Figliolia in pipe (16-15). Il cambio palla è fluido per entrambi le formazioni sino al 23-23. Figliolia sbaglia il servizio dando la possibilità a Terlizzi di chiudere il set che viene sfruttata da Del Vecchio che mura l’opposto Cetrullo (25-23) sulla battuta insidiosa di Pirola, subentrato a Libraro.
Nel secondo partono bene gli ospiti con Cetrullo (2-5) che allungano con l’ace di Ardu (5-9). Valente in battuta riporta i suoi sul -1 (11-12) e con un break di 4-0 la Città di Terlizzi effettua il sorpasso (15-14) con l’errore punto di un Cetrullo molto falloso. Con Muccio al servizio i baresi si portano sul +3 (20-17) costringendo mister Di Pinto al doppio cambio: fuori Cetrullo per De Leo e dentro Brunn per Serafini. Sul 23-19 firmato da Del Vecchio, Lorenzoni inserisce Lampariello per sè stesso e per gli abruzzesi Lapacciana rileva Ardu. I cambi sortiscono l’effetto sperato solo per Terlizzi che con il diagonale di Lampariello, ex di turno, chiude 25-20.
Sotto 2-0, coach Di Pinto schiera dal terzo Brunn e Lapacciana per Serafini e Ardu ed i risultati si vedono da subito: 5-8 con la pipe di Figliolia e 8-14 con l’ace di Guidone che costringe Lorenzoni al time-out. Il tunnel diventa sempre più oscuro quando gli ospiti toccano il massimo vantaggio (10-18) e obbligano Lorenzoni al tutto per tutto. Memola rileva Libraro in regia esordendo con la maglia della sua città in B1 e Lampariello và a prendere il posto di Lorenzoni in posto 4. Gli spettatori rossoblu sono con la mente rivolta al quarto parziale ma la Città di Terlizzi ha una reazione d’orgoglio e l’italo-brasiliano Lampariello con un break di 3-0 al servizio dimezza il gap ( 14-19). Ci pensa poco più in là Muccio a riscaldare il pubblico del Pala Chicoli (17-20) che spinge i suoi atleti sino al sorpasso (22-21) con Michele Memola al servizio. La parità vige sino al 23-23, poi ci pensano Figliolia e Brunn a murare Ruggiero e Valente per il 23-25 che fà rientrare i teatini in partita.
Nel quarto parziale Chieti crede alla rimonta ma i pugliesi almeno all’inizio non ci stanno dimostrando di voler chiudere la contesa sul 3-1. Al 5-2 rispondono i gialloblu con il 7-7. Del Vecchio con un ace dà il +2 (14-12) ma Lapacciana al servizio piazza il 5-0 che vale il 14-17. I locali riescono a pervenire al pari (19-19) con l’errore di Lapacciana ma lo sprint finale è di marca ospite che con Guidone in battuta rinvia la gara al tie-break con Bruni, reduce del 7 Maggio ’06, che mura Muccio risultando il miglior blocker della gara (6).
Il tie-break diventa inizialmente un incubo per Lampariello e compagni (0-4). Lorenzoni getta nella mischia Pirola per Ruggiero in debito d’ossigeno. Valente spezza il ritmo ai teatini e con l’errore in attacco di Cetrullo è 4-5.
La potente quanto insidiosa battuta di Del Vecchio dà il via al doppio muro firmato dalla ditta Muccio-Lampariello e al cambio di campo è 8-7 Terlizzi. Il cambio palla è preciso da entrambi i team sino al 10 pari , quando l’ex di turno Lampariello và al servizio e con un micidiale break di 3-0 regala la vittoria (13-10). Valente mura Figliolia per il 14-11 e in battuta con un ace sporco (15-11) fà tirare un sospiro di sollievo al pubblico del Pala Chicoli che assistono all’ennesima battaglia per conqustare una vittoria chè fà morale.
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