Forza Italia: «Al comune di Terlizzi è crisi di Valori, Cultura, Educazione»

La Redazione*

«Una squallida corrida dove è la città che viene sconfitta materialmente». «Maggioranza ed opposizione tentino di allentare le tensioni acuite in questi ultimi mesi a favore di un civile confronto po

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Il consiglio comunale di Terlizzi ha sancito quanto questa città sia incapace di gestire la cosa pubblica. L’epilogo dell’ ultimo consiglio comunale denota gravi mancanze di serietà, decoro e rispetto. Premesso che non condividiamo alcune reazioni di alcuni consiglieri comunali delle minoranze, che di norma operano con serietà e professionalità, è l’irresponsabile comportamento della maggioranza, nervosa e poco lucida, che ha permesso che una seduta di consiglio si trasformasse quasi in ressa.

Biasimiamo e non poco il consigliere Michele De Palma che, durante la seduta, è intervenuto candidamente, dopo anni di trattazione dell’argomento sui 46 alloggi, chiedendo “quanti e quando” sono gli alloggi che il comune “erediterà” dall’operazione. Ci chiediamo dov’era questo consigliere, tanto stimato, in questi anni, mentre alzava la sua consapevole mano? Tra libertà di assessori che si aggirano tra i banchi, in aperta diatriba con la presidenza del consiglio, consiglieri più o meno disinformati, personali rancori sciorinati in pubblico da entrambi gli schieramenti, il consiglio non è più un luogo di costruzione e confronto civile, dibattuto sì, ma orientato all’adempimento del mandato conferito dai cittadini, bensì una squallida corrida dove è la città che viene sconfitta materialmente.

Pare non esista più la dignità né tantomeno l’orgoglio di essere Terlizzesi. Bisogna smorzare i toni e rispettare le regole, che devono essere eque. Sollecitiamo una conferenza dei capigruppo che acceleri la stesura e approvazione di un nuovo regolamento comunale, serio, oseremmo dire dal protocollo rigido e che garantisca uno scambio dialettico rispettoso della dignità degli interlocutori. Proponiamo anche un tavolo politico affinchè, in attesa del nuovo regolamento, maggioranza ed opposizione tentino di allentare le tensioni acuite in questi ultimi mesi a favore di un civile confronto politico, ricco di contenuti e spersonalizzato da inutili acredini fini a se stesse. Ammoniamo l’amministrazione a non scaricare, sulle opposizioni, responsabilità imputabili alle divisioni interne alla maggioranza.

Se non c’e’ più una maggioranza è giusto che la città lo sappia, perché, maggioranza ed opposizione insieme operano, divise dal ruolo, nell’interesse della collettività.

*A cura di Forza Italia verso il Popolo della Libertà – Terlizzi.

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