Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, arrestata una donna di 56 anni

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E. M. accompagnava abitualmente a bordo della propria vettura un’altra donna presso un casolare lungo la provinciale 231 dove quest’ultima esercitava la sua attività
La Polizia Locale di Terlizzi ha arrestato in flagranza di reato una donna, E.M., di 56 anni, con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. La donna (con numerosi precedenti di polizia a suo carico) accompagnava abitualmente a bordo della propria vettura un’altra donna presso un casolare lungo la provinciale 231 dove quest’ultima esercitava attività di prostituzione. Nelle prime ore del pomeriggio tornava nello stesso luogo per riprenderla e riaccompagnarla a casa.
Le indagini, coordinate dal comandante Col. Antonio Modugno, hanno permesso di accertare come la donna svolgesse anche attività di facchinaggio, trasportando nella sua Volvo tutto l’occorrente per l’attività di meretricio, persino materasso e guanciale. Questo materiale, infatti, veniva ogni giorno trasferito all’interno del casolare e a fine mattinata trasportato via sempre in auto. Non solo: a fine mattinata all’esterno del casolare venivano bruciati rifiuti vari, fazzoletti di carta e altro.
L’arresto ai domiciliari è maturato nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione in materia anti-contagio Covid/19 che la Polizia locale di Terlizzi sta portando avanti su disposizione della Questura di Bari. Il GIP presso il Tribunale di Trani, Rossella Volpe, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto a carico di E.M. la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Bari. Alla persona arrestata, inoltre, è stata sequestrata l’autovettura utilizzata dalla stessa per compiere i reati.
Alla Polizia Locale sono giunte le congratulazioni da parte del sindaco Ninni Gemmato e dell’assessore alla Sicurezza, Nino Allegretti: «Contrastare i reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in questo momento significa restituire decoro a quelle aree della città, ma anche prevenire il rischio di diffusione del contagio da Covid-19», sottolinea Allegretti.
Nelle ultime ore si è verificato un incendio ai danni di un camper proprio lungo la complanare 231 e anche su questo fatto la Polizia Locale sta indagando insieme ad altre forze di polizia con il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria di Trani.
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