Giornata a favore della ricerca. La lotta al cancro passa per la scuola

Eleonora Vallarelli

In tutto il territorio italiano hanno aderito all’evento ben 706 scuole di ogni ordine e grado. Scuola capofila per Terlizzi è il 2° Circolo Didattico “San Giovanni Bosco”.

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L’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro AIRC organizza anche a Terlizzi l’iniziativa “Le Arance della Salute” in collaborazione con gli istituti scolastici del paese.

In tutto il territorio italiano hanno aderito all’evento ben 706 scuole di ogni ordine e grado. Le scuole partecipanti per Terlizzi sono il 2° Circolo Didattico “San Giovanni Bosco” che svolgerà per la prima volta quest’anno l’iniziativa e la scuola Materna Campo Sportivo che ospita l’iniziativa “Cancro io ti Boccio” e che per ben due volte è stata la fortunata vincitrice delle postazioni Multimediali messe in palio dall’Airc a favore delle scuole aderenti.

In questa giornata saranno distribuite reticelle di arance di Sicilia, coltivate biologicamente e prive di residui chimici, a fronte di un Contributo di 8,00 €. Le donazioni raccolte a seguito delle vendite delle arance saranno interamente devolute alla ricerca sul cancro tramite bonifico mancario.

Il 22 Gennaio alle 15,30, presso l’aula magna della scuola “San G. Bosco”, nel plesso di via Millico, un ricercatore del dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Bari terrà un incontro per docenti, genitori e alunni sul tema “prevenzione a partire dall’alimentazione”.

La scuola “San G. Bosco”, partecipando all’iniziativa, si candida  per il sorteggio di un assegno che servirà per aprire e attrezzare un laboratorio informatico nella scuola.

Il 30 Gennaio in tutte le scuole saranno organizzate, durante l’orario scolastico, iniziative inerenti alla manifestazione e banchetti per la vendita delle reticelle di arance. Le iniziative, in alcuni casi, potrebbero protrarsi anche in orario pomeridiano.

Favorire l’informazione e la ricerca è sempre istruttivo, tanto per gli studenti quanto per gli adulti, fossero genitori o docenti. L’invito è dunque a partecipare numerosi e a contribuire all’iniziativa con generosità.

 

 

 

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