Lega Flai-Cgil: «Senza di noi si rischia di dare soldi a imprese che non rispettano i contratti»

La Redazione

Ancora un intervento sui Gal.

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Dopo essersi espresse le segreterie provinciali delle federazioni dei lavoratori agricoli di Cgil, Cisl e Uil sull’esclusione in merito alla partecipazione ai Gal, anche la lega comunale Flai-Cgil di Terlizzi ha voluto diffondere una nota sulla questione. La riceviamo e volentieri di seguito la pubblichiamo.

Cari cittadini/e,
a seguito dell’ultimazione dei lavori per la sottoscrizione del protocollo d’intesa per la costituzione del partenariato pubblico-privato promotore del Gruppo di Azione Locale (GAL) “ Fior d’olivi”, per i terrori dei Comuni di Terlizzi, Giovinazzo e Bitonto, l’attuazione della misura 410 “ Strategie di sviluppo locale”, Asse IV “Attuazione dell’impostazione Leader”, PSR 2007-2013 ha visto il coinvolgimento dei soli soggetti, quali Cia, Coldiretti, Confagricoltura ed una serie di aziende agricole, escludendo tutti gli ATTORI SOCIALI dal partenariato socio-economico, in contrasto con la normativa comunitaria e dei PSR in materia di coinvolgimento dei soggetti sociali territoriali.

Il 12 gennaio scorso le tre Organizzazioni Sindacali Flai-Cgil, Uila-Uil e Fai-Cisl hanno firmato a livello provinciale un documento unitario inviato alle Organizzazioni Professionali Cia, Coldiretti, Confaricoltura, ai comuni, al Presidente regionale Niki Vendola ed altre figure Istituzionali dove si denuncia l’inspiegabile esclusione dei SOGGETTI SOCIALI dal tavolo di confronto sullo sviluppo locale e sulla costituzione dei GAL.
Con tale comportamento si rischia, come si è verificato negli scorsi anni, di drenare finanziamenti pubblici ad imprese agricole e floricole che non applicano il CCPL (Contratto Collettivo Provinciale del Lavoro), che non rispettano le norme di sicurezza sui posti di lavoro, che attuano lavoro nero, evasione fiscale, sottosalario, etc., alimentando la cultura dell’illegalità ed impunità e negando i diritti dei lavoratori. Tutto ciò risulta in contrasto con la legge 300\70 Art.36 e la Legge Regionale 22 del 2007 che prevedono finanziamenti pubblici ad aziende in regola con le leggi sociali e i contratti di lavoro.

A seguito delle contestazioni indette dalle Organizzazioni Sindacali Flai-Cgil, Uila-Uil e Fai-Cisl, le amministrazioni comunali del GAL Terlizzi, Giovinazzo e Bitonto, invece di recuperare gli errori commessi in materia di coinvolgimento di tutti i soggetti sociali e arrivare ad un reale confronto sul piano di sviluppo locale, solo come parvenza (“presa in giro”), ieri pomeriggio 16/01/2009, a pochi giorni dalla sottoscrizione del protocollo d’intesa (Sabato 17 gennaio 2009), inviano alle Organizzazioni Sindacali Flai-Cgil, Uila-Uil e Fai-Cisl un documento sui GAL di più di 100 pagine dove si chiedono osservazioni e riflessioni in merito, senza avere però un reale luogo di confronto e procedendo nell’approvazione del protocollo d’intesa.

Tali scelte confermano da un lato una visione autosufficiente delle associazione degli imprenditori agricoli in materia di relazioni sociali, dall’altro una visione parziale dello sviluppo da parte delle Istituzioni Locali, soprattutto quando si tenta di emarginare il ruolo economico-sociale del lavoro agricolo dipendente.
La presenza delle Organizzazioni Sindacali di settore, al contrario, oltre a rappresentare un fatto di equità democratica e di partecipazione dal basso per la costruzione di scelte condivise per lo sviluppo, nel rispetto dei diritti delle persone e della legalità, è anche la dimostrazione della correttezza democratica delle Istituzioni.

In tal senso le Organizzazioni Sindacali Flai-Cgil Uila-Uil e Fai-Cisl continuano a battersi a sostegno dei lavoratori e dei loro diritti, non facendosi accecare da delle logiche imprenditoriali che mirano, soprattutto nel meridione, ad accrescere i loro interessi a danno di chi con sacrificio e onestà offre quotidianamente il proprio lavoro per vivere in maniera dignitosa.

A VOI CITTADINI IL GIUDIZIO!
Terlizzi, 17/01/2008 Lega Flai-Cgil Terlizzi

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