L’Avis di Terlizzi prossima alla sua riunione annuale
Il messaggio del Presidente De Palma:«Per il 2009 auspico maggiore propensione dei terlizzesi alla donazione».
Il 2008 è concluso da due settimane ed è ormai tempo di bilanci. A fare il proprio è anche l’Associazione Avis di Terlizzi – sita in Corso Dante 56 – che si appresta a celebrare la sua riunione annuale in febbraio.
Il 2007 è stato benedetto con 380 donazioni e il 2008?
Nel frattempo sono state rese note le date delle “Domeniche della Donazione 2009”: 1 febbraio, 8 Marzo, 3 Maggio, 7 Giugno, 20 Settembre, 11 Ottobre, 8 Dicembre.
Abbiamo ascoltato in proposito il Presidente De Palma.
Presidente De Palma, quale bilancio dell’Associazione Avis Terlizzi per il 2008?
Terremo l’assemblea annuale dell’Associazione nel mese di febbraio quindi non abbiamo ancora i dati precisi delle donazioni dai Presidi Ospedalieri di Molfetta e Terlizzi. Nel 2007 abbiamo raccolto però circa 380 donazioni.
Quanto viene rimborsata una sacca di sangue dalla Regione Puglia?
Il valore cambia ogni anno, variando da un valore di 18 a 22 euro. Nel 2007 una sacca è stata rimborsata con circa 20 euro. Per il 2008 non sappiamo ancora.
Come l’associazione reinveste il budget così raccolto?
Su un budget di 6000 euro (20 euro per 300 sacche) come voci di spesa il 15% – oltre 1000 euro – è destinato come contributo alle strutture superiori: Avis nazionale, regionale, provinciale; più del 30% è destinato alle spese organizzative delle giornate delle donazioni – nel 2009 ne abbiamo previste 7, con 300 euro medi per ciascuna -; un altro 30% va via per auguri e gadget natalizi, come abbiamo fatto anche quest’anno.
Quindi?
Ciò che ci rimane non ci consente purtroppo di fare qualcosa in più per i donatori.
Quali progetti sostiene l’Avis di Terlizzi?
Sosteniamo una squadra ciclistica Avis – regolarmente iscritta al Coni – che partecipa a manifestazioni sportive agonistiche e non a livello regionale, magari organizzate anche da altre associazioni Avis.
Quanti gli iscritti ciclisti? Chi volesse iscriversi cosa deve fare?
Gli iscritti sono una trentina circa e per iscriversi ci si può rivolgere all’associazione Avis in corso dante al sig. Vittorio.
Cosa auspica per il 2009?
Una maggiore propensione della popolazione alla donazione: il sangue non è un farmaco che si può trovare in farmacia ed è quindi molto prezioso.
Ci spiega il meccanismo di conferimento delle sacche di sangue a Molfetta?
Le sacche raccolte nel Centro Trasfusionale di Terlizzi vengono trasferite al Centro Trasfusionale di Molfetta. A Terlizzi viene fatto un primo lavoro di tipizzazione; poi al centro trasfusionale molfettese vengono smistate, soddisfacendo innanzitutto il fabbisogno locale. Terlizzi è riuscita a colmare il suo fabbisogno di sacche di sangue e riesce così a donare anche fuori.
Come mai?
Prima c’era un maggiore richiesta di sangue perché c’erano più reparti con più pazienti che ne avevano bisogno. Reparti che oggi non ci sono più: ci sono meno pazienti e quindi meno richiesta.
Altro da aggiungere?
Il fine dell’Avis è creare una mentalità spontanea naturalmente predisposta alla donazione, rendendo inefficace ed inefficiente la struttura stessa di un’associazione. La bellezza della donazione è il suo essere anonima: non si dona a un amico o a un parente, ma al prossimo che ne ha bisogno.
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