I Sindacati: «Noi inspiegabilmente esclusi dai Gal della provincia»

La Redazione

«L’esclusione del Sindacato dei lavoratori dipendenti riduce il ruolo del partenariato sociale ad una pratica di mera presentazione di “elenco della spesa”».

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Le segreterie provinciali delle federazioni dei lavoratori agricoli di Cgil, Cisl e Uil hanno inviato alle organizzazioni professionali Confagricoltura, Cia e Coldiretti una lettera denunciando di essere state «inspiegabilmente escluse dal tavolo del confronto sullo sviluppo locale e la costituzione dei GAL». Di seguito pubblichiamo il testo della missiva.

«Tali scelte confermano da un lato una visione erroneamente autosufficiente da parte delle associazione degli imprenditori agricoli in materia di relazioni sociali, dall’altro una visione parziale dello sviluppo da parte delle Istituzioni Locali, soprattutto quando si tenta di emarginare il ruolo economico-sociale del lavoro agricolo dipendente.
L’esclusione del Sindacato dei lavoratori dipendenti di settore finisce con l’essere una visione che riduce il ruolo del partenariato sociale ad una pratica di mera presentazione di “elenco della spesa”, in contrasto con le finalità proprie del PSR e delle norme Comunitarie.

La presenza delle Organizzazioni Sindacali di settore, al contrario, oltre a rappresentare un fatto di equità democratica e di partecipazione dal basso per la costruzione di scelte condivise per lo sviluppo, nel rispetto dei diritti delle persone e della legalità, è anche la dimostrazione della correttezza democratica delle Istituzioni.
Augurandoci un democratico ascolto delle ragioni da noi qui esposte, nell’attesa di un Vostro riscontro, inviamo i migliori saluti
».

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