Il 2008? Anno intenso tra arresti, furti e rapine

Nicolò Marino Ceci

Anno con segno positivo per la tenenza locale dei Carabinieri.

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Arresti noti e meno noti, intercettazioni, patenti ritirate, rapine sventate: di queste notizie si colora il 2008 dei Carabinieri di Terlizzi guidati dal Tenente Berè.

Tedros Cristian Comitti Berè – di origini etiopiche – è al comando della caserma terlizzese dal settembre 2006, avendo preso il posto dell’allora Tenente Saltarelli. Laurea in Scienze dell’Amministrazione all’Università di Siena e iscritto al terzo anno presso la Facoltà di Scienze Giuridiche dell’Università di Tor Vergata, dopo aver conseguito la Maturità Scientifica entra giovanissimo nella Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, quindi dal 2000 al 2005 svolge servizio presso il C.do Stazione CC di Robecco d’Oglio (CR). Nel 2005 entra nella Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, terminata nell’agosto 2006. Terlizzi è la prima esperienza lavorativa da sottotenente; nell’agosto 2007, giunge la promozione a Tenente: dal suo insediamento però non ha quasi mai rilasciato interviste, commenti o dichiarazioni a testate giornalistiche a tiratura locale, come la nostra. In attesa pertanto dell’autorizzazione dal C.do superiore di Bari a procedere all’intervista, abbiamo provato a tracciare un bilancio dell’operato dei suoi militari nell’anno 2008.

In ambito prostituzione rileviamo l’arresto per sfruttamento della prostituzione e omicidio in Dicembre di Robles G. – capofila della prostituzione sul ramo terlizzese della Strada Statale 231 tra Terlizzi e Ruvo e di un terlizzese separato dall’organizzazione centrale, che gestiva solamente una donna bianca. Robles di tale tratto di SP231 gestiva diversi trulli ed edifici coibentati, con diverse donne italiane e straniere a disposizione; tutto questo a seguito di un’inchiesta tutta condotta dalla Tenenza di Terlizzi.

Furti: arresto di una banda di 4 bitontini che era specializzata in furti d’appartamento: 2 quelli imputatigli, usando la fiamma ossidrica per aprire le casseforti. Arrestato anche il ladro di orologi e cellulari nell’Ospedale “Sarcone” di Terlizzi. Per quanto concerne invece il furto di autovetture, si segnala l’arresto dei terlizzesi C. M. e C. G.; l’arresto del primo è avvenuto a seguito di una operazione tecnica e articolata. Oltre a scoprire i furti di auto i cc di Terlizzi infatti sono riusciti a dimostrare – grazie a microfoni ambientali e intercettazioni telefoniche – che C. M. faceva pressioni sulle vittime per far ritirar loro la denuncia della propria macchina rubata. Tra i numerosi arresti, si segnala inoltre quello della famiglia Rizzi – nota per esser stata condannata più volte per il 416bis – specializzata in rapine principalmente di macchine agricole nella campagna terlizzese. La famiglia Rizzi si occupava sia di rapine che delle successive estorsioni.

Droga: segnalati più di 50 assuntori locali di sostanze stupefacenti; arresto degli spacciatori terlizzesi di marijuana D. R., D. B., con un volume di affari di duemila euro.

In ambito ambientale si segnala infine il sequestro di un’area di oltre 5000 mq in gestione alla Cooperativa “La Speranza” di Terlizzi, utilizzata quale discarica di rifiuti speciali con relativa denuncia a piede libero di due terlizzesi.

Questi sono alcuni dei quaranta arresti portati assegno dalla locale tenenza dei carabinieri – come si può notare, distribuiti nei vari ‘settori’ criminali -; un bilancio che fa ben sperare per il 2009.

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