Il Piano di Riordino Ospedaliero presentato alla città
Discussione in Consiglio Comunale da parte del Direttore ASL Cosentino per il piano comunicato dall’on. Grassi e applaudito dal Partito Socialista
Sarà oggi un giorno importante per la vita di Terlizzi, da un punto di vista sociale prima che politico.
Approda in Consiglio infatti la discussione sul Piano di Riordino Ospedaliero e sulle prospettive circa il Sarcone, dopo il riordino “Fitto”, per molti terlizzesi ferita ancora aperta nel corso di questi anni.
Il primo annuncio a firma dell’on. Gero Grassi, vicepresidente Commissione Affari Sociali Camera Deputati e membro della Direzione Nazionale del PD che ha infatti comunicato alla cittadinanza la proposta della ASL per il Presidio Ospedaliero “Michele Sarcone”.
Le strutture senza posti letto saranno costitutite da:
- Anestesia e rianimazione (Struttura Semplice)
- Farmacia Ospedaliera (Struttura Semplice)
- Medicina e Chirurgia di accettazione ed urgenza (Struttura Complessa)
- Patologia Clinica (Struttura Complessa)
- Radiodiagnostica (Struttura Complessa)
- Anatomia Patologica (Struttura Complessa)
- Direzione Medica di Presidio Ospedaliero (Struttura Semplice Dipartimentale)
- Endoscopia Digestiva – Gastroenterologia (Struttura Semplice Dipartimentale)
- Immunoematologia – Medicina Trasfusionale (Struttura Semplice Dipartimentale)
rnPer quanto riguarda le strutture con posti letto, questi lieviteranno da 71 a 161 e nello specifico:
- Ortopedia e Traumatologia, da 0 a 6 (Struttura Semplice)
- Pediatria, da 4 a 10 (Struttura Semplice)
- UTK e Riabilitazione Respiratoria, che resteranno con 4 posti letto ciascuno (Struttura Semplice)
- Lungodegenza post-acuzie, da 0 a 12 (Struttura Semplice)
- Medicina Interna, da 17 a 27 (Struttura Complessa)
- Malattie Apparato Respiratorio, invariate con 16 posti letto (Struttura Complessa)
- Oftalmologia, da 2 a 10 (Struttura Complessa)
- Ginecologia e Ostetricia, da 6 a 24 (Struttura Complessa)
- Cardiologia, invariata con 12 posti letto (Struttura Complessa)
- Chirurgia Specialistica, da 4 a 16 (Struttura Semplice Dipartimentale)
- Neonatologia, da 0 a 16 (Struttura Semplice Dipartimentale)
- Chirurgia Plastica, da 2 a 4 (Struttura Semplice Dipartimentale)
rnIl PD presenta il piano, che sarà presentato dal direttore ASL avv. Lea Cosentino, discusso e posto al voto per l’approvazione nel pomeriggio dal Consiglio Comunale convocato per oggi con seduta unica per le 17.30: “ il lavoro fatto dalla ASL, subito dopo l’avvenuta approvazione del Piano Sanitario Regionale, è ottimo e costituisce la premessa essenziale del rilancio del nostro Ospedale in un’ottica di sanità a rete e ben distribuita sull’intero territorio regionale.
Accanto a ciò, va dato atto che i tanti lavori interni, quasi ultimati, di ristrutturazione e messa a norma dell’Ospedale “Sarcone”, consentono già da ora di aver euna struttura adeguata a svolgere la funzione cui per anni il nosocomio ha assolto.
Sono in atto i concorsi che consentiranno di avere i medici ed il personale sanitario in grado di riqualificare sempre più l’Ospedale. Non è finita. Bisogna avere la tensione giusta e salvaguardare il diritto alla salute che passa anche attraverso l’Ospedale. E bisognerebbe farlo tutti insieme: cittadini, operatori sanitari e parasanitari, sindacati, classe politica ed istituzioni.
Per quanto fatto finora diamo atto del buon lavoro svolto al Direttore Generale avv. Lea Cosentino, al Direttore Sanitario Dr. Sandro Calasso e al Direttore Amministrativo avv. Gianfranco Lippolis e li invitiamo a continuare sulla strada intrapresa. Siamo certi che la Regione Puglia ed il nostro Presidente Nichi Vendola sapranno dare continuità a quanto fatto finora”.
Applausi finora anche dal Partito Socialista, “finalmente viene ridata dignità alla sanità pubblica pugliese e terlizzese.
Dopo oltre cinque anni di contestazioni prima e di attese poi, si è riaccesa la speranza di rivedere attivo l’ospedale “M. Sarcone” da sempre ritenuto, per unanime riconoscimento, un vero “fiore all’occhiello” della sanità pugliese.
Apprendiamo infatti, con immenso piacere, dall’annuncio dell’On. Gero Grassi, che alcuni reparti con relativi posti letto vengono ridati all’utilizzo dei cittadini, facendo giustizia del piano ospedaliero varato dalla Giunta “Fitto”.
Oggi, il Partito Socialista di Terlizzi, da sempre impegnato in prima linea a difesa del nostro ospedale, esprime al Presidente Nichi Vendola, alla sua Giunta e alla Direzione Generale della ASL, vive congratulazioni ed apprezzamento per il lavoro svolto e per quanto sarà fatto a favore della sanità pubblica. Nell’ottica di considerare gli utenti come persone e non numeri”.
La palla e le considerazioni adesso passano al Consiglio Comunale per un argomento che attirerà l’intera cittadinanza.
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