Feriscono al sedere un cliente. In manette due prostitute e il loro protettore
la vittima, dopo la prestazione sessuale, ha chiesto di pagare meno. Di fronte al netto rifiuto, ha tentato la fuga, ma il protettore gli ha sparato alle spalle e lo ha colpito al gluteo destro.
Sono stati fermati i responsabili del ferimento dell’uomo che domenica sera, dopo aver consumato un rapporto sessuale, in un trullo occupato da una prostituta colombiana nelle campagne di Terlizzi, era stato ferito con un colpo di pistola ad un gluteo. Si tratta di Giuseppe Robles, 30enne, bitontino, ma dimorante a Palo del Colle, noto alle Forze dell’Ordine e due prostitute colombiane, A.E. e L.L., rispettivamente di 30 e 36 anni.
Le indagini eseguite dai Carabinieri della locale Tenenza hanno consentito di acclarare che l’uomo, dopo la prestazione sessuale, ha chiesto di pagare meno di quanto propostogli. Di fronte al netto rifiuto, ha tentato la fuga, mentre la donna allertava una “collega” sua connazionale e il loro “protettore” italiano. Il cliente è stato inseguito e fermato in auto dal protettore. Quindi obbligato a salire sull’auto del 30enne e riportato sul luogo del misfatto, sotto la minaccia di una pistola. Giunti presso il trullo, l’uomo e le due prostitute lo hanno picchiato brutalmente e poi rapinato del portafoglio, contenente circa 200 euro.
Il malcapitato è riuscito a fuggire nuovamente a piedi, ma il protettore gli ha sparato alle spalle e lo ha colpito al gluteo destro, prima che riuscisse a mettersi in salvo.
La vittima ha denunciato tutto ai Carabinieri della Tenenza di Terlizzi, che hanno subito individuato i tre malfattori, attendendoli -ieri sera– sul posto di lavoro prima dell’inizio del “turno”. I tre sono stati sottoposti a fermo per i reati di tentato omicidio, sequestro di persona, rapina, e sfruttamento della prostituzione e rinchiusi nel carcere di Trani.
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