Botto al Liceo Classico Sylos. Esplode una caldaia ai piani alti. Nessun ferito.

La Redazione

L’accaduto verso le ore 11 della mattinata. Sul posto le forze dell’ordine hanno garantito l’agibilità dell’edificio. Presto aggiornamenti.

0 commenta

Roma – Un appello al Governo perche’ ripristini i fondi per la sicurezza delle scuole e realizzi un piano quinquennale per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Ma anche completamento rapido della Anagrafe dell’edilizia scolastica; percorsi di formazione ed informazione al personale docente e non, nonche’ studenti e genitori, in materia di salute e sicurezza nelle scuole; interventi immediati per evitare il sovraffollamento delle aule e per garantire l’adeguata assistenza degli studenti disabili nel rispetto di quanto previsto dalla legge.

E’ quanto ha chiesto oggi Cittadinanzattiva in occasione della VI Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa dall’associazione, nell’ambito della campagna Impararesicuri. ”Sarebbe questo il miglior modo per onorare le vittime della scuola e lavorare per evitare il ripetersi di simili tragedie”, commenta Adriana Bizzarri,responsabile Scuola dell’associazione .

Diecimila scuole sono oggi impegnate nella Sesta Giornata della sicurezza delle scuole, promossa da Cittadinanzattiva in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile. Ovunque si sono svolte prove di evacuazione, corsi di addestramento e primo soccorso, assemblee con docenti, studenti e famiglie sui rischi legati alla particolare conformazione del territorio locale. (ASCA)

Terlizzi – E’ stato quasi inevitabile il rimando ai dibattiti e alla tragedia di Rivoli (TO), dove il 17enne Vito Scafifi ha perso la vita sabato scorso nel liceo Charles Darwin a causa del crollo del controsofitto della sua classe (la 4/a G) che ha ferito altri 20 ragazzi, fra cui uno gravissimo, che rischia di rimanere paralizzato, anche se fortunatamente senza alcun esito qui in paese nella giornata per la sicurezza delle scuole.
Verso le ore 11 nel Liceo Classico Sylos, un botto ha interrotto le lezioni, dovuto allo scoppio di una caldaia sul terrazzo dell’edificio, facendo crollare un muro adiacente. Nessun ferito mentre presto i ragazzi venivano evacuati per essere fatti rientrare mezz’ora dopo l’intervento dei vigili del fuoco che comunque garantivano l’agibilità della scuola. Presto aggiornamenti.

I rilfettori sono stati purtroppo accidentali considerati gli ultimi avvenimenti nazionali e la giornata per la sicurezza delle scuole ma non si corre il rischio per la struttura dello stabile (come tutti sanno non nasce come una scuola ma fa parte del complesso monastico che comprende anche la torre e il chiostro delle Clarisse) come al tempo stesso circa la sospensione delle lezioni, come affermano le stesse parole del Preside del Liceo, che piuttosto lamenta la conseguente inagibilità dell’impianto termico dell’istituto per il quale non si conoscono i tempi di ripristino in quanto solo domani ingegnere e tecnico provinciale arriveranno per un sopralluogo.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!