Progetto “a piedi coloriamo le strade”. Percorsi sicuri casa-scuola.

La Redazione*

L’Elementare “don Bosco” di Terlizzi ha ottenuto l’assegnazione della premialità. Il progetto “La strada” è stato promosso dalla Regione per una nuova cultura della mobilità e l’adozione di stili di v

0 commenta

Per il secondo anno consecutivo la Scuola Elementare “Don Bosco” partecipa al progetto LA STRADA, promosso, per sensibilizzare i pugliesi verso una nuova cultura della mobilità, dall’Assessorato ai Trasporti e Vie di Comunicazione della Regione Puglia.

Il progetto “A piedi coloriamo le strade” rappresenta il modo più sicuro, divertente e salutare per condurre gli alunni da casa a scuola e, dopo le lezioni, da scuola a casa. Gli alunni confluiscono agli otto punti di raccolta, segnalati con grandi orme disegnate, dove vengono “organizzati” dai genitori che hanno aderito al progetto e offerto la propria collaborazione. Dopo una prima verifica delle presenze, l’allegro serpentone dei bambini, in tutto sono 260 “viaggiatori a piedi” con in testa cappellini colorati per individuare il punto di raccolta di provenienza, si dirigono a scuola seguendo il percorso più sicuro e agevole studiato dalle insegnati coinvolte e partecipi del progetto.

Il tutto sotto la supervisione attenta e la direzione del traffico pedonale e non della Polizia Municipale.

Il problema del traffico e dell’inquinamento in prossimità delle scuole costituisce una delle maggiori preoccupazioni dell’Amministrazione Comunale. Il sindaco Vincenzo di Tria, l’assessore alla Mobilità Giovanna Spada e la Polizia Municipale, con il comandante Giovanni Di Capua, hanno inteso fin dall’avvio dell’anno scolastico favorire e sostenere tutte quelle attività capaci di sensibilizzare docenti, genitori e alunni sull’importanza della mobilità pedonale.

“Vivere la strada” così da vicino come nel progetto della Scuola “Don Bosco”, aiuta a superare alcune abitudini cattive abitudini (ad esempio la “dipendenza” dall’auto anche per brevi tragitti) e ad ottenere immediati vantaggi dal punto di vista sia salutare che del benessere psico-sociale: se un bambino si reca a scuola a piedi o in bicicletta, oltre a fare attività fisica, induce alla riduzione del traffico veicolare con benefici sulla salubrità dell’aria e riduzione dell’inquinamento acustico. In più si aiutano i piccoli pedoni ad agire con maggiore autonomia, elemento importante per sviluppare l’autostima.

Tutte le forze coinvolte, lavorando in sinergia e apportando il proprio contributo di disponibilità, competenza e professionalità hanno puntato a riabilitare la fiducia verso la strada che va percepita non più per i pericoli palesi o nascosti, ma come luogo familiare e di conoscenza, accoglienza, solidarietà, socializzazione e ciò vale per i piccoli come per adulti. La Scuola “Don Bosco”, sentendosi chiamata all’approfondimento delle norme di comportamento stradale, coi valori della prudenza, attenzione e percezione del pericolo, realizza fuori dall’ambito strettamente scolastico, le finalità educative e i contenuti formativi.

Analoga iniziativa coinvolgerà nelle prossime settimane anche la Scuola Elementare “Don Pietro Pappagallo”.

* Si ringrazia l’Ufficio Comunicazione di Terlizzi

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!