Terlizzi città dipinta presso il ristorante “Il Vicolo”
Interamente dedicata a Terlizzi la nuova rassegna di paolo De Santoli
Nel ristorante “Il Vicolo” è possibile scorgere in angoli illuminati lampade accese con sopra dipinti scorci del borgo antico terlizzese, in un caleidoscopio di sfumature chiare e scure, archi e bassorilievi, colori vivaci che si stagliano sulle pareti colore tenue.
Inaugurata il 29 luglio scorso la mostra “Terlizzi città dipinta – luminose suggestioni cromatiche”, collezione di lampade d’artista di Paolo De Santoli, terzo appuntamento del ciclo di rassegne “Arte Ra-ra nel Vicolo”, terminerà il prossimo 31 ottobre. Siamo andati a intervistare l’artista terlizzese che in questa rassegna propone ancora le sue caratteristiche e suggestive lampade – tubi.
De Santoli, come nasce questa mostra?
Le immagini dipinte sulle lampade – che esaltano componenti architettoniche dell’antico centro di Terlizzi – sono reinterpretazioni di alcuni bozzetti che ho preparato diversi anni fa.
Bozzetti?
I dipinti da cui ho tratto le immagini sulle lampade, nacquero in quanto “illustrazioni” per un libro riguardante la nostra città. Successivamente questo libro non è più stato stampato e quel ciclo pittorico è rimasto archiviato. Oggi grazie alla sinergia con il Vicolo ristorazione abbiamo deciso di mostrarlo finalmente al pubblico.
Quali i punti dipinti di Terlizzi?
Per lo più la scelta dei soggetti ritratti è localizzata nel nucleo antico – Portale di Anseramo da Trani, Via Romaniello, via Annunziata, via Arimondi, via San Nicola, Torre Normanna, Monastero delle Clarisse, il Brigante di Palazzo Guastamacchia in via Bovio e nel ‘fuori le mura’ – Torre del Musico. C’è infine il profilo panoramico dell’abitato visto dalla campagna circostante.
Dunque una mostra interamente dedicata a Terlizzi. Perché?
Sento forte il legame alla mia terra, a Terlizzi come alla Puglia. E’ un atto d’amore verso un centro storico forse poco rivalutato. Ma il mio intento non è affatto critico: voglio solo rappresentare qualcosa a cui sono molto affezionato e mostrarne la bellezza.
Di quale tecnica realizzata si è servito?
Le immagini le ho realizzate quasi con una tecnica fotografica: ho girato nel centro storico cercando di coglierne in maniera ‘nuova’ e originale prospettive e angoli. Ho fotografato gli scorci che mi interessavano per poi dipingerli, liberamente ispirandomi alle fotografie realizzate.
Queste piccoli dipinti sono oggetto di una mostra nella mostra..
Certo; per l’occasione è stata allestita anche una seconda mostra delle stesse immagini, legate al nostro vitigno autoctono ovvero l’uva di Troia. La raccolta delle illustrazioni si è prestata quindi a diventare anche una splendida raccolta di etichette d’artista allestite sul vino DOC Castel Del Monte della casa vinicola Giancarlo Ceci.
Realizzerà in futuro nuovi dipinti su Terlizzi?
Si, mi piacerebbe scoprire nuove prospettive e punti di vista da cui ritrarre la bellezza del nostro centro storico. Con questa mostra ho avuto l’occasione di poter davvero scoprire e studiare le peculiarità artistiche e architettoniche dell’antico borgo. Mi è piaciuto molto.
La rassegna è visitabile tutti i giorni negli orari di apertura del ristorante escluso il mercoledì.
Info 0803518825.
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